NIGERIA. JEREMIAH IDOWU CONDANNATO A MORTE
ACCUSATO DI RAPINA

Jeremiah Idowu, 38 anni, è stato condannato a morte per rapina a mano armata. Lo ha deciso il giudice AbdulRasaq AbdulKaeem nella città di Ile Ife, nello stato di Osun. Il giudice ha detto che la sentenza deve servire da deterrente per altri. Il rappresentante della pubblica accusa aveva presentato una parziale confessione dell’imputato, e le testimonianze i due persone. Secondo l’accusa Idowu, che sosteneva di essere un erborista, aveva ingaggiato Rasheed Kehinde il 23 maggio 2005 per la raccolta di alcune erbe. Fermandosi presso la casa di sua sorella, Idowu si sarebbe munito di machete. Giunti sul luogo dove avrebbero dovuto raccogliere delle erbe già tagliate in precedenza, Idowu avrebbe colpito Kehinde con il machete, intimandogli di consegnare tutto il denaro che aveva, e le chiavi della sua motocicletta. La vittima avrebbe consegnato la somma di 7.800 Naira, per poi darsi alla fuga. Inizialmente Idowu lo avrebbe inseguito, salvo fermarsi quando Kehinde si è avvicinato a gente che lavorava nei boschi. Tornato a casa con la motocicletta, sarebbe stato accompagnato dai genitori a sporgere denuncia. Idowu ha ammesso parte dei fatti, ma ha negato di aver rapinato la vittima.
- (Fonti: leadership.ng, 06/06/2018)
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