NESSUNO TOCCHI CAINO: PROSEGUE LA MISSIONE IN AFRICA A SOSTEGNO DELLA MORATORIA ONU
Dopo una serie di incontri in Kenya e in Zambia, la missione di Nessuno tocchi Caino in Africa in vista della Risoluzione per la moratoria delle esecuzioni all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite prosegue con successo nel Malawi.
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Dopo una serie di incontri in Kenya e in Zambia, la missione di Nessuno tocchi Caino in Africa in vista della Risoluzione per la moratoria delle esecuzioni all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite prosegue con successo nel Malawi. Oggi la delegazione, guidata da Antonio Stango (del Consiglio direttivo di Nessuno tocchi Caino e presidente della Lega Italiana dei Diritti dell'Uomo) e della quale fanno parte Eleonora Mongelli, Yuliya Vassilyeva e Raphaël Chenuil-Hazan (vicepresidente della World Coalition against the Death Penalty), ha incontrato nella capitale del Malawi il ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Francis Lazalo Kasaila, e il ministro della Giustizia e degli Affari Costituzionali, Samuel Tembenu. Il ministro degli Esteri ha annunciato che il Malawi, che si era astenuto nelle precedenti votazioni, quest'anno voterà in favore della moratoria.
In entrambi gli incontri è stato rilevato come il Malawi, che dal 1993 osserva una moratoria di fatto delle esecuzioni, potrà compiere nel prossimo futuro altri passi significativi verso l'abolizione, per giungere alla quale occorrerà far crescere progressivamente il consenso fra la popolazione.
Il ministro degli Esteri ha osservato che sarebbe importante sviluppare, con l'aiuto di organizzazioni come Nessuno tocchi Caino, programmi di informazione che coinvolgano la società civile.
Secondo quanto ha dichiarato Antonio Stango, "la posizione del Malawi si inserisce in una tendenza positiva in Africa. Sull'opportunità per i rispettivi Stati di votare in favore della Risoluzione per la moratoria delle esecuzioni all'Assemblea Generale dell'ONU abbiamo riscontrato molta attenzione anche in Kenya, in particolare da parte dell'Attorney General, Githu Muigai, e in Zambia, dove ne abbiamo discusso con parlamentari, con il ministro della Giustizia Given Lubinda, con l'arcivescovo di Lusaka Telesphore George Mpundu, con la Commissione Nazionale per i Diritti Umani e con i rappresentanti di numerose associazioni".
La delegazione di Nessuno tocchi Caino giungerà domani nello Swaziland.
In entrambi gli incontri è stato rilevato come il Malawi, che dal 1993 osserva una moratoria di fatto delle esecuzioni, potrà compiere nel prossimo futuro altri passi significativi verso l'abolizione, per giungere alla quale occorrerà far crescere progressivamente il consenso fra la popolazione.
Il ministro degli Esteri ha osservato che sarebbe importante sviluppare, con l'aiuto di organizzazioni come Nessuno tocchi Caino, programmi di informazione che coinvolgano la società civile.
Secondo quanto ha dichiarato Antonio Stango, "la posizione del Malawi si inserisce in una tendenza positiva in Africa. Sull'opportunità per i rispettivi Stati di votare in favore della Risoluzione per la moratoria delle esecuzioni all'Assemblea Generale dell'ONU abbiamo riscontrato molta attenzione anche in Kenya, in particolare da parte dell'Attorney General, Githu Muigai, e in Zambia, dove ne abbiamo discusso con parlamentari, con il ministro della Giustizia Given Lubinda, con l'arcivescovo di Lusaka Telesphore George Mpundu, con la Commissione Nazionale per i Diritti Umani e con i rappresentanti di numerose associazioni".
La delegazione di Nessuno tocchi Caino giungerà domani nello Swaziland.
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