NESSUNO TOCCHI CAINO: OTTIMA DECISIONE DI HOSPIRA DI STOPPARE PRODUZIONE PENTOTAL PER INIEZIONE LETALE
la decisione della casa farmaceutica Hospira di non produrre più il Pentotal, potenzialmente utilizzabile per praticare l’iniezione letale, raccoglie il plauso di Nessuno tocchi Caino, l’Associazione Radicale che si era mobilitata per impedire che il
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la decisione della casa farmaceutica Hospira di non produrre più il Pentotal, potenzialmente utilizzabile per praticare l’iniezione letale, raccoglie il plauso di Nessuno tocchi Caino, l’Associazione Radicale che si era mobilitata per impedire che il farmaco prodotto in Italia giungesse nei penitenziari americani.
“Ottima decisione, che va oltre le nostre aspettative,” ha dichiarato Sergio D’Elia, Segretario di Nessuno tocchi Caino. “Anche perché – afferma D’Elia - sarebbe stato per noi sufficiente che l’azienda si impegnasse a specificare nei contratti di compravendita che il prodotto è consentito solo per scopi medici e a vigilare che il Pentotal made in Italy non finisse per vie traverse nei penitenziari”.
In tal senso si era mossa la Camera dei Deputati, approvando a dicembre una mozione presentata dalla Deputata Radicale Elisabetta Zamparutti, e anche il Governo italiano che, in particolare con il Ministro Franco Frattini, aveva sposato la causa di Nessuno tocchi Caino, della Comunità di Sant’Egidio e dell’associazione umanitaria britannica Reprieve.
“Riconosciamo alla Hospira – prosegue D’Elia - di aver scelto una soluzione più radicale, sicura e in linea con l’impegno italiano a porre fine nel mondo all’assurda e arcaica pratica della pena di morte.” “Questa decisione – conclude il Segretario di Nessuno tocchi Caino - può significare ora una non breve moratoria di fatto delle esecuzioni in molti Stati della federazione americana, dove da mesi il boia risulta disoccupato proprio a causa della penuria del farmaco previsto per l’iniezione letale”.
“Ottima decisione, che va oltre le nostre aspettative,” ha dichiarato Sergio D’Elia, Segretario di Nessuno tocchi Caino. “Anche perché – afferma D’Elia - sarebbe stato per noi sufficiente che l’azienda si impegnasse a specificare nei contratti di compravendita che il prodotto è consentito solo per scopi medici e a vigilare che il Pentotal made in Italy non finisse per vie traverse nei penitenziari”.
In tal senso si era mossa la Camera dei Deputati, approvando a dicembre una mozione presentata dalla Deputata Radicale Elisabetta Zamparutti, e anche il Governo italiano che, in particolare con il Ministro Franco Frattini, aveva sposato la causa di Nessuno tocchi Caino, della Comunità di Sant’Egidio e dell’associazione umanitaria britannica Reprieve.
“Riconosciamo alla Hospira – prosegue D’Elia - di aver scelto una soluzione più radicale, sicura e in linea con l’impegno italiano a porre fine nel mondo all’assurda e arcaica pratica della pena di morte.” “Questa decisione – conclude il Segretario di Nessuno tocchi Caino - può significare ora una non breve moratoria di fatto delle esecuzioni in molti Stati della federazione americana, dove da mesi il boia risulta disoccupato proprio a causa della penuria del farmaco previsto per l’iniezione letale”.
— FONTI
- (Fonti: NtC, 21/01/2011)
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