NESSUNO TOCCHI CAINO CONSEGNA IL PREMIO L’ “ABOLIZIONISTA DELL’ANNO 2010” A JEAN PING, PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE DELL’UNIONE AFRICANA
nel corso della cerimonia che si è tenuta oggi nella sede di Nessuno tocchi Caino, la Vice-presidente del Senato, Emma Bonino, ha consegnato il premio l’ “Abolizionista dell’Anno” al Presidente della Commissione dell’Unione Africana, Jean Ping.
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nel corso della cerimonia che si è tenuta oggi nella sede di Nessuno tocchi Caino, la Vice-presidente del Senato, Emma Bonino, ha consegnato il premio l’ “Abolizionista dell’Anno” al Presidente della Commissione dell’Unione Africana, Jean Ping.
Il Premio è promosso da Nessuno tocchi Caino quale riconoscimento alla personalità che più di ogni altra si è impegnata sul fronte della moratoria delle esecuzioni capitali e dell’abolizione della pena di morte.
Prima di essere eletto Presidente della Commissione dell’Unione Africana nel febbraio 2008, Jean Ping è stato Ministro degli esteri del Gabon. Durante il suo mandato, il Governo del Gabon ha approvato e presentato in Parlamento la proposta di abolizione della pena capitale nel Paese e si è distinto tra i cosponsor e protagonisti della battaglia al Palazzo di Vetro che ha portato nel dicembre del 2007 al successo della Risoluzione sulla Moratoria universale delle esecuzioni capitali.
Da allora i passi più significativi verso l’abolizione della pena di morte sono stati compiuti proprio in Africa e, in particolare, in Paesi che sono stati un banco di prova del martirio di questo continente, ma anche della sua volontà di sanare i conflitti, approdare alla democrazia e lanciare messaggi di nonviolenza e di tolleranza.
Negli ultimi due anni, hanno cancellato la pena capitale Ruanda, Burundi e Togo, ma è soprattutto nei primi due Paesi che l’abolizione ha avuto uno straordinario valore simbolico oltre che giuridico e politico, essendo terre dove la catena perpetua della vendetta e la eterna vicenda di Caino e Abele hanno avuto forse la rappresentazione più tragica e attuale.
Nel corso della cerimonia è stato letto il messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in cui il Presidente scrive: "La scelta di conferire il premio 'abolizionista dell'anno' al presidente della Commissione dell'Unione Africana, il sig. Jean Ping, rappresenta un meritato riconoscimento al contributo dato dal presidente Ping alla causa dell'abolizione internazionale della pena di morte, un traguardo di civiltà giuridica a favore del quale l'Italia coerentemente opera in ogni foro".
"Il premio ha inoltre il merito di sottolineare la necessità di un particolare sforzo abolizionista della pena di morte nel continente africano, dove negli ultimi anni - conclude il messaggio - si sono compiuti incoraggianti passi nella direzione auspicata".
Anche il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, con un messaggio inviato all’Associazione, plaude la scelta di consegnare il premio a Jean Ping. "Un meritato e prestigioso riconoscimento - sottolinea Fini - che premia il suo alto contributo volto a creare le condizioni necessarie all'approvazione della proposta di abolizione della pena capitale nel Gabon e ad accelerare il processo abolizionista in tutto il continente africano".
Il Premio è promosso da Nessuno tocchi Caino quale riconoscimento alla personalità che più di ogni altra si è impegnata sul fronte della moratoria delle esecuzioni capitali e dell’abolizione della pena di morte.
Prima di essere eletto Presidente della Commissione dell’Unione Africana nel febbraio 2008, Jean Ping è stato Ministro degli esteri del Gabon. Durante il suo mandato, il Governo del Gabon ha approvato e presentato in Parlamento la proposta di abolizione della pena capitale nel Paese e si è distinto tra i cosponsor e protagonisti della battaglia al Palazzo di Vetro che ha portato nel dicembre del 2007 al successo della Risoluzione sulla Moratoria universale delle esecuzioni capitali.
Da allora i passi più significativi verso l’abolizione della pena di morte sono stati compiuti proprio in Africa e, in particolare, in Paesi che sono stati un banco di prova del martirio di questo continente, ma anche della sua volontà di sanare i conflitti, approdare alla democrazia e lanciare messaggi di nonviolenza e di tolleranza.
Negli ultimi due anni, hanno cancellato la pena capitale Ruanda, Burundi e Togo, ma è soprattutto nei primi due Paesi che l’abolizione ha avuto uno straordinario valore simbolico oltre che giuridico e politico, essendo terre dove la catena perpetua della vendetta e la eterna vicenda di Caino e Abele hanno avuto forse la rappresentazione più tragica e attuale.
Nel corso della cerimonia è stato letto il messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in cui il Presidente scrive: "La scelta di conferire il premio 'abolizionista dell'anno' al presidente della Commissione dell'Unione Africana, il sig. Jean Ping, rappresenta un meritato riconoscimento al contributo dato dal presidente Ping alla causa dell'abolizione internazionale della pena di morte, un traguardo di civiltà giuridica a favore del quale l'Italia coerentemente opera in ogni foro".
"Il premio ha inoltre il merito di sottolineare la necessità di un particolare sforzo abolizionista della pena di morte nel continente africano, dove negli ultimi anni - conclude il messaggio - si sono compiuti incoraggianti passi nella direzione auspicata".
Anche il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, con un messaggio inviato all’Associazione, plaude la scelta di consegnare il premio a Jean Ping. "Un meritato e prestigioso riconoscimento - sottolinea Fini - che premia il suo alto contributo volto a creare le condizioni necessarie all'approvazione della proposta di abolizione della pena capitale nel Gabon e ad accelerare il processo abolizionista in tutto il continente africano".
— FONTI
- (Fonti: Nessuno tocchi Caino, Agi, 31/07/2009)
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