NEPAL. HUMAN RIGHTS WATCH DENUNCIA ESECUZIONI SOMMARIE
le forze armate del Nepal che hanno riportato al potere Re Gyanendras il 1 febbraio 2005, sono responsabili di sparizioni e di violazioni dei diritti umani, secondo quanto riferito da Human Rights Watch.
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le forze armate del Nepal che hanno riportato al potere Re Gyanendras il 1 febbraio 2005, sono responsabili di sparizioni e di violazioni dei diritti umani, secondo quanto riferito da Human Rights Watch. Nel corso della loro lotta che dura da nove anni contro le forze maoiste ribelli, "le forze armate nepalesi si sono comportate come i peggiori autori di sparizioni forzate," ha riferito nel proprio rapporto l’organizzazione. Nel rapporto è anche detto che gruppi locali a difesa dei diritti umani avrebbero registrato oltre 1200 sparizioni solo negli ultimi cinque anni. "Di fronte a questi dati, l’aumento di potere assunto dalle forze armate dopo la presa di potere da parte del re è spaventoso," ha detto Brad Adams, direttore per l’Asia dell’organizzazione che ha sede a New York.
In molti casi, in particolare quando non si hanno avute notizie delle vittime per anni, "è come se fossero state vittime di esecuzioni extragiudiziali compiute dalle forze di sicurezza preposte alla custodia," ha detto il rapporto che ha aggiunto che solo in un caso la morte è stata ufficialmente confermata.
In molti casi, in particolare quando non si hanno avute notizie delle vittime per anni, "è come se fossero state vittime di esecuzioni extragiudiziali compiute dalle forze di sicurezza preposte alla custodia," ha detto il rapporto che ha aggiunto che solo in un caso la morte è stata ufficialmente confermata.
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 01/03/2005)
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