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BOLIVIA

Nel marzo 1997 il Congresso ha approvato una legge...

Nel marzo 1997 il Congresso ha approvato una legge che abolisce la pena di morte e prevede 30 anni di carcere senza la possibilità di sconti di pena per parricidio, omicidio, tradimento e altri reati

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La Costituzione della Bolivia, all’articolo 17, vieta la pena di morte. Il Codice Penale del 1973, approvato sotto il regime militare di allora, ha previsto la pena di morte fino a quando, nel marzo del 1997, il Parlamento ha adottato la legge 1768 che l’ha formalmente abolita per tutti i crimini ordinari e per i reati contro la sicurezza dello stato, allineando il Codice Penale alla costituzione e facendo della Bolivia un paese completamente abolizionista.
La costituzione prevede al massimo 30 anni di carcere per parricidio, omicidio e tradimento.
L’ultima esecuzione è avvenuta nel 1974.
Nel 1999 durante un dibattito al Congresso la maggioranza dei parlamentari ha respinto una legge che intendeva ristabilire la pena di morte.
Il 18 dicembre 2007 la Bolivia ha cosponsorizzato e votato in favore della risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.