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PAKISTAN

Nel 1997 il Governo di Nawaz Sharif aveva introdotto...

Nel 1997 il Governo di Nawaz Sharif aveva introdotto la pena di morte per violentatori di minori sotto i 10 anni, e auspicato che i processi venissero affidati a tribunali speciali che operassero sotto le leggi anti terrorismo

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Nel 1997 il Governo di Nawaz Sharif aveva introdotto la pena di morte per violentatori di minori sotto i 10 anni, e auspicato che i processi venissero affidati a tribunali speciali che operassero sotto le leggi anti terrorismo. Secondo uno studio dell'organizzazione non governativa Sahil, degli 866 casi di violenza su minori riportati ufficialmente nel 1998, 69 si sono conclusi con l'uccisione del bambino. Secondo Chaudhry, un membro di Sahil, il Governo pakistano è molto indietro nell'applicazione di quanto previsto dalla Convenzione sui Diritti del Fanciullo. "Noi non siamo certi che la pena di morte sia un deterrente contro questo tipo di crimini. Ma soprattutto non comprendiamo con che criterio il Governo abbia scelto l'età... e se invece di 10 anni il bambino violentato ne ha 11?". In Pakistan i bambini non sono punibili fino all'età di 7 anni. Eventuali reati commessi tra i 7 e i 12 anni vengono puniti se è dimostrata la raggiunta "maturità" dei bambini. Oltre i 12 anni, i bambini vengono processati come adulti. Sono previste procedure particolari per reati punibili con la morte se commessi da ragazzi sotto i 15 anni. La pena di morte applicata ai minorenni contrasta con la ratifica nel novembre '90 da parte del Pakistan della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Fanciullo. Il Pakistan aveva manifestato la riserva di voler interpretare i diritti del fanciullo anche alla luce della Sharia. Inoltre, una serie di leggi hudud varate nel 1979 (che comprendono la lapidazione per fornicazione, l'amputazione per furto e rapina a mano armata, e la fustigazione per consumo di alcolici) si applica a tutte le regioni del Pakistan, e ha il sopravvento anche sulla legislazione riguardante i minorenni. Secondo le leggi hudud bisogna valutare se il minore è maschio o femmina: il maschio è considerato maggiorenne a partire dall'età di 18 anni. La femmina da 16, oppure dal momento della pubertà. Le province di Sindh e Punjab hanno leggi penali per i minorenni. Nel Sindh una legge del 1955 (Sindh Children Act) emendata nel 1974 dichiara che un minore di 16 anni non può essere condannato a morte, né all'ergastolo. Nel Punjab una legge del 1983 (Punjab Youthful Offenders Ordinance), applicata però solo nel distretto di Sahiwal, dichiara che un minore di 15 anni non può essere condannato a morte, né all'ergastolo. Queste leggi regionali sono evidentemente in contrasto con la legge nazionale, e attualmente i tribunali applicano l'una o l'altra legge a loro discrezione.