negli ultimi due giorni, nella zona di guerra di Jabalya...
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negli ultimi due giorni, nella zona di guerra di Jabalya, in Palestina, gli ufficiali di sicurezza di Hamas hanno giustiziato sei uomini sospettati di aver collaborato con Israele, fornendo informazioni all’IDF e guidando gli aerei militari dell’IAF. Tra i presunti collaborazionisti c’erano tre fratelli, uno dei quali avrebbe tentato, prima di essere arrestato, di ingoiare una scheda telefonica di un cellulare, su cui si pensa fossero registrate le sue conversazioni con i funzionari della sicurezza israeliana.
La notizia è stata confermata da membri di organizzazioni palestinesi e forze di sicurezza nella striscia di Gaza.
Secondo una fonte, i tre avrebbero confessato, in presenza della sorella che avrebbe pubblicamente condannato i fratelli dicendo di voler tagliare ogni legame con loro a causa del loro tradimento. Un quarto membro della stessa famiglia era stato giustiziato la settimana scorsa per aver tentato di fuggire da un carcere di Gaza bombardato. Era stato imprigionato per collaborazionismo con Israele e per complicità nell’omicidio di Amar Karmut, ex leader delle brigate Salah al-Din, l’ala miliare, nel nord di Gaza, del Comitato Popolare di Resistenza. Oltre ai fratelli, altri tre palestinesi sono stati giustiziati subito dopo essere stati fermati per sospetta collaborazione con Israele e per aver guidato le forze dell’IDF e in particolare gli aerei militari dell’Air Force, prima degli attacchi.
Uno degli uomini è stato catturato con un auricolare di cellulare nell’orecchio.
Secondo una fonte delle forze di sicurezza palestinesi, sono molto rare le sim e le carte telefoniche ricaricabili.
Tutti gli uomini avrebbero confessato il loro tradimento prima di essere giustiziati, ha detto la fonte. Sono state riportate notizie di esecuzioni anche in altre parti di Gaza, ma non è chiaro l’esatto numero delle vittime.
La notizia è stata confermata da membri di organizzazioni palestinesi e forze di sicurezza nella striscia di Gaza.
Secondo una fonte, i tre avrebbero confessato, in presenza della sorella che avrebbe pubblicamente condannato i fratelli dicendo di voler tagliare ogni legame con loro a causa del loro tradimento. Un quarto membro della stessa famiglia era stato giustiziato la settimana scorsa per aver tentato di fuggire da un carcere di Gaza bombardato. Era stato imprigionato per collaborazionismo con Israele e per complicità nell’omicidio di Amar Karmut, ex leader delle brigate Salah al-Din, l’ala miliare, nel nord di Gaza, del Comitato Popolare di Resistenza. Oltre ai fratelli, altri tre palestinesi sono stati giustiziati subito dopo essere stati fermati per sospetta collaborazione con Israele e per aver guidato le forze dell’IDF e in particolare gli aerei militari dell’Air Force, prima degli attacchi.
Uno degli uomini è stato catturato con un auricolare di cellulare nell’orecchio.
Secondo una fonte delle forze di sicurezza palestinesi, sono molto rare le sim e le carte telefoniche ricaricabili.
Tutti gli uomini avrebbero confessato il loro tradimento prima di essere giustiziati, ha detto la fonte. Sono state riportate notizie di esecuzioni anche in altre parti di Gaza, ma non è chiaro l’esatto numero delle vittime.
— FONTI
- (Fonti: Ynetnews.com, 07/01/2009)
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