Morteza Amini Moqaddam, un adolescente condannato per...
Morteza Amini Moqaddam, un adolescente condannato per omicidio, non è stato giustiziato perché il padre della vittima lo ha graziato
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Morteza Amini Moqaddam, un adolescente condannato per omicidio, non è stato giustiziato perché il padre della vittima lo ha graziato. Il ragazzo aveva già il cappio al collo in una piazza della parte orientale di Teheran. Era stato condannato per aver ucciso a coltellate, durante una lite, un giovane membro della milizia islamica Basij. Il miliziano voleva impedire a un amico di Moqaddam di fumare perché era in corso il Ramadan (dicembre 1999). Il perdono da parte del padre della vittima è stato accolto con grandi manifestazioni di gioia da parte delle migliaia di presenti.
— FONTI
- (Fonte: Reuters, 02/01/2000)
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