Mat Yazid Mat Akil è stato condannato a morte
Mat Yazid Mat Akil, un agente di sicurezza di 67 anni in servizio presso una scuola, è stato condannato a morte
2 MIN DI LETTURA
Mat Yazid Mat Akil, un agente di sicurezza di 67 anni in servizio presso una scuola, è stato condannato a morte dall'Alta Corte della Malesia in quanto giudicato colpevole di aver ucciso la sua fidanzata e di averne nascosto il cadavere nella fossa settica della scuola.
Il giudice Datuk Sulaiman Daud ha giudicato Mat Yazid colpevole di omicidio nei confronti di Zaidah Che Wil, 34 anni, colpiuto nella guardiola di sicurezza della scuola di Sekolah Kebangsaan Pasir Puteh il 29 novembre 2002. Egli ha detto che la corte ha accettato le affermazioni dell'accusa, secondo le quali la morte di Zaidah sarebbe collegata a Mat Yazid, che ha ammesso di aver chiuso il cadavere in un sacco e di averlo nascosto nella fossa settica della scuola.
"Anche la prova fornita dal medico legale concorda con le affermazioni rese dall'imputato con le quali ha ammesso di aver spinto Zaidah da dietro fino a farla cadere e di averle spinto la testa ripetutamente contro la porta.
"L'imputato ha ammesso anche di aver legato un foulard attorno alla testa della donna, per impedirle di urlare, e di averlo tolto solo dopo che la vittima avevo perso i sensi da cinque minuti", ha detto Sulaiman.
Sulaiman ha detto che la corte ha accettato la dichiarazione di Mat Yazid che ha ammesso di aver strangolato Zaidah e il collegio di difesa non ha fatto nascere alcun ragionevole dubbio sul caso.
"Ritengo che l'imputato fosse consapevole di quello che stava facendo. Ha strangolato la donna con l'intento di ucciderla perché sapeva che stava facendo una cosa pericolosa, che poteva causare la morte della donna.
"Se avesse voluto soltanto impedire alla donna di urlare, avrebbe potuto chiuderle semplicemente la bocca, e non strangolarla. Aver messo il cadavere nella fossa settica, poi, rafforza ulteriormente l'ipotesi che il delitto è stato intenzionale", ha detto.
Il giudice Datuk Sulaiman Daud ha giudicato Mat Yazid colpevole di omicidio nei confronti di Zaidah Che Wil, 34 anni, colpiuto nella guardiola di sicurezza della scuola di Sekolah Kebangsaan Pasir Puteh il 29 novembre 2002. Egli ha detto che la corte ha accettato le affermazioni dell'accusa, secondo le quali la morte di Zaidah sarebbe collegata a Mat Yazid, che ha ammesso di aver chiuso il cadavere in un sacco e di averlo nascosto nella fossa settica della scuola.
"Anche la prova fornita dal medico legale concorda con le affermazioni rese dall'imputato con le quali ha ammesso di aver spinto Zaidah da dietro fino a farla cadere e di averle spinto la testa ripetutamente contro la porta.
"L'imputato ha ammesso anche di aver legato un foulard attorno alla testa della donna, per impedirle di urlare, e di averlo tolto solo dopo che la vittima avevo perso i sensi da cinque minuti", ha detto Sulaiman.
Sulaiman ha detto che la corte ha accettato la dichiarazione di Mat Yazid che ha ammesso di aver strangolato Zaidah e il collegio di difesa non ha fatto nascere alcun ragionevole dubbio sul caso.
"Ritengo che l'imputato fosse consapevole di quello che stava facendo. Ha strangolato la donna con l'intento di ucciderla perché sapeva che stava facendo una cosa pericolosa, che poteva causare la morte della donna.
"Se avesse voluto soltanto impedire alla donna di urlare, avrebbe potuto chiuderle semplicemente la bocca, e non strangolarla. Aver messo il cadavere nella fossa settica, poi, rafforza ulteriormente l'ipotesi che il delitto è stato intenzionale", ha detto.
— FONTI
- (Fonti: Bernama Daily Malaysian News, 08/11/2004)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
