Marocco: la giustizia pronuncia una nuova condanna a morte
28 febbraio 2018: il tribunale penale di primo grado presso la Corte d'appello di Rabat ha condannato questa settimana alla pena di morte un imputato per omicidio e mutilazione di cadavere.

28 febbraio 2018: il tribunale penale di primo grado presso la Corte d'appello di Rabat ha condannato questa settimana alla pena di morte un imputato per omicidio e mutilazione di cadavere.
L'imputato è stato arrestato il 30 luglio 2016 a Salé dopo il ritrovamento delle parti del corpo di una donna in una valigia a bordo di un treno proveniente da Rabat.
Gli altri resti della stessa vittima sono stati trovati in un bidone della spazzatura nelle vicinanze del parco Nouzhat Hassan.
L'indagine ha permesso inoltre il ritrovamento di diverse seghe utilizzate per mutilare la vittima a casa dell’uomo. Quest’ultimo è stato riconosciuto colpevole di diversi capi di imputazione, tra cui "omicidio volontario premeditato", "agguato e mutilazione di un cadavere" "atti di brutalità e oscenità su un cadavere".
(Fonte:http://www.leconomiste.com/flash-infos/maroc-la-justice-prononce-une-nouvelle-peine-de-mort)
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