MAROCCO: CONDANNATO A MORTE DOPO L’ESTRADIZIONE DALLA DANIMARCA
Un tribunale marocchino il 19 ottobre 2020 ha condannato a morte Said Mansour per il suo coinvolgimento negli attacchi terroristici del maggio 2003 a Casablanca.

Un tribunale marocchino il 19 ottobre 2020 ha condannato a morte Said Mansour per il suo coinvolgimento negli attacchi terroristici del maggio 2003 a Casablanca.
Residente in Danimarca dal 1984, il 59enne è stato privato della cittadinanza danese e poi estradato in Marocco, dove è stato processato.
L'agenzia di stampa spagnola EFE ricorda che il caso di Mansour non ha precedenti, soprattutto perché è la prima persona in Danimarca a essere privata della nazionalità, nel 2016.
Un tribunale danese lo ha ritenuto colpevole di aver diffuso propaganda terroristica nel Paese in cui ha cinque figli con sua moglie, cittadina danese.
Mansour è stato estradato in Marocco nel gennaio 2019.
Gli attentati esplosivi di Casablanca, avvenuti il 16 maggio 2003, provocarono 33 morti.
- (Fonti: yabiladi.com, 23/10/2020)
Sullo stesso fronte

Iraq: 14 donne nel braccio della morte di Al-Sulaymaniyah

Siria: ex presidente Assad condannato a morte in contumacia

Il Libano diventa il primo Paese del Medio Oriente ad abolire la pena di morte

USA - La pena di morte è ora sostenuta dal 66% degli americani

IRAN - Confermata la condanna a morte di Rasoul Rezaei

