MALESIA: ZAMBIANA CONDANNATA PER NARCOTRAFFICO
un’Alta Corte della Malesia ha condannato a morte una studentessa dello Zambia per traffico
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un’Alta Corte della Malesia ha condannato a morte una studentessa dello Zambia per traffico di droga.
Il portavoce della Drug Enforcement Commission (DEC) zambiana, Samuel Silomba, ha detto che la Commissione è ancora in attesa di comunicazioni ufficiali da parte della Malesia.
Il giudice Noor Azian Shaari ha condannato a morte Doreen Nachilongo, 25 anni, dopo averla ritenuta colpevole del traffico di 1.327,4 g di metanfetamine nella hall degli arrivi del Kuala Lumpur International Airport di Sepang, nel febbraio dell'anno scorso.
Il New Straits Times, giornale della Malesia, ha riportato che il giudice Shaari ha ritenuto la difesa di Nachilongo irragionevole. L'imputato aveva sostenuto che la droga fosse stata nascosta a sua insaputa nella borsa.
Nachilongo ha dichiarato di essere stata trattenuta da funzionari del servizio immigrazione per otto ore e solo dopo di essere rientrata in possesso della borsa.
Tuttavia il giudice ha detto che, considerato il modo in cui la droga è stata nascosta, era impossibile che le sostanze fossero state introdotte nella borsa da estranei.
Le droghe sono state trovate dentro la borsa in un vano che è stato aggiunto appositamente per evitarne il rinvenimento. Nachilongo ha anche sostenuto che stava cercando lavoro in Malesia, tuttavia aveva un biglietto di ritorno in Zambia per la settimana successiva.
L’accusa è stata condotta dal vice procuratore Suzana Abd Latiff, mentre Amrit Pal Singh ha rappresentato l'imputato. Sette testimoni sono comparsi in aula.
Silomba ha detto che disporrà di ulteriori informazioni sulla condanna di Nachilongo domani, dopo aver comunicato con l'ambasciata dello Zambia in Malesia.
Ha aggiunto di sapere dell’arresto di Nachilongo già dallo scorso anno.
Il portavoce della Drug Enforcement Commission (DEC) zambiana, Samuel Silomba, ha detto che la Commissione è ancora in attesa di comunicazioni ufficiali da parte della Malesia.
Il giudice Noor Azian Shaari ha condannato a morte Doreen Nachilongo, 25 anni, dopo averla ritenuta colpevole del traffico di 1.327,4 g di metanfetamine nella hall degli arrivi del Kuala Lumpur International Airport di Sepang, nel febbraio dell'anno scorso.
Il New Straits Times, giornale della Malesia, ha riportato che il giudice Shaari ha ritenuto la difesa di Nachilongo irragionevole. L'imputato aveva sostenuto che la droga fosse stata nascosta a sua insaputa nella borsa.
Nachilongo ha dichiarato di essere stata trattenuta da funzionari del servizio immigrazione per otto ore e solo dopo di essere rientrata in possesso della borsa.
Tuttavia il giudice ha detto che, considerato il modo in cui la droga è stata nascosta, era impossibile che le sostanze fossero state introdotte nella borsa da estranei.
Le droghe sono state trovate dentro la borsa in un vano che è stato aggiunto appositamente per evitarne il rinvenimento. Nachilongo ha anche sostenuto che stava cercando lavoro in Malesia, tuttavia aveva un biglietto di ritorno in Zambia per la settimana successiva.
L’accusa è stata condotta dal vice procuratore Suzana Abd Latiff, mentre Amrit Pal Singh ha rappresentato l'imputato. Sette testimoni sono comparsi in aula.
Silomba ha detto che disporrà di ulteriori informazioni sulla condanna di Nachilongo domani, dopo aver comunicato con l'ambasciata dello Zambia in Malesia.
Ha aggiunto di sapere dell’arresto di Nachilongo già dallo scorso anno.
— FONTI
- (Fonti: daily-mail.co.zm, 10/06/2012)
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