MALESIA. UOMO D'AFFARI CONDANNATO A MORTE IN APPELLO
Kenneth Lee Fook Mun, un uomo d’affari della Malesia, è stato condannato a morte dopo che la pubblica accusa ha presentato appello per una pena più severa per omicido.
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Kenneth Lee Fook Mun, un uomo d’affari della Malesia, è stato condannato a morte dopo che la pubblica accusa ha presentato appello per una pena più severa per omicido. Lee aveva inizialmente scampato la pena di morte perché l’Alta Corte lo aveva condannato a 8 anni di carcere per omicidio colposo della cinquantatreenne Lee Good Yew. Ma la pubblica accusa ha poi fatto ricorso in appello sostenendo che la pena fosse inadeguata. Lee, di 53 anni , era stato inizialmente accusato di aver causato la morte di una contabile sparandole sulla strada principale a Kuala Lumpur nell’agosto 2000. Si ritiene fosse sotto effetto di alcolici. La Corte d’Appello ha accolto la richiesta della pubblica accusa e ha votato all’unanimità per la condanna di Lee per omicidio.
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 26/03/2005)
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