MALESIA: KENIANA CONDANNATA A MORTE PER TRAFFICO DI DROGA
Una donna keniana è stata condannata a morte da un tribunale malese dopo essere stata dichiarata colpevole di traffico di metamfetamine, avvenuto quattro anni fa.

Una donna keniana è stata condannata a morte da un tribunale malese dopo essere stata dichiarata colpevole di traffico di metamfetamine, avvenuto quattro anni fa.
Secondo il malese Daily Express, Rose Achieng Ojala aveva infilato tre capsule contenenti droga nelle sue parti intime e ingerito altre 68 capsule, per un peso complessivo di circa 400 g.
Era stata arrestata il 30 novembre 2013 all'aeroporto internazionale di Kuala Lumpur dopo il suo arrivo da Addis Abeba, in Etiopia.
Madre di tre figli e affetta da HIV, la donna è svenuta prima del procedimento ed è stata portata in aula giudiziaria su una sedia a rotelle.
Nel condannare Ojala, il giudice ha detto che l'accusa ha dimostrato il caso oltre il dubbio ragionevole.
"Sei dichiarata colpevole e non c'è nessun'altra pena ai sensi della Sezione 39 (B) del Dangerous Drugs Act 1962, se non la pena di morte", ha concluso il giudice.
- (Fonti: the-star.co.ke, 01/06/2017)
Sullo stesso fronte

USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

