MALESIA: IMPICCATO IN CARCERE PER OMICIDIO
un uomo è stato impiccato nel carcere di Kajang, in Malesia, dopo essere stato riconosciuto colpevole dell’omicidio e stupro di una ragazza, commessi nel 2003.
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un uomo è stato impiccato nel carcere di Kajang, in Malesia, dopo essere stato riconosciuto colpevole dell’omicidio e stupro di una ragazza, commessi nel 2003. Si tratta di Ahmad Najib Aris, 40enne ex addetto alle pulizie delle cabine degli aerei, che è stato giustiziato alle 6 del mattino per i crimini commessi contro Canny Ong, analista di information technology. Il corpo del giustiziato – ha reso noto un portavoce carcerario – è stato sepolto nel cimitero islamico di Sungai Kantan, a Kajang. Il 23 febbraio 2005 l’Alta Corte di Alam Shah aveva condannato a morte Ahmad Najib per aver violentato e ucciso Ong, 29 anni, al km 11 della Jalan Klang Lama, il 14 giugno del 2003.
Nel marzo 2009, una decisione unanime della Corte Federale aveva confermato la sua condanna a morte per i crimini commessi su Ong, i cui resti carbonizzati furono trovati in un tombino nei pressi di un cantiere autostradale.
Il suo ex avvocato Mohamed Haniff Khatri Abdulla ha detto che funzionari delle carceri hanno commentato benevolmente il comportamento di Ahmad Najib.
"Mi hanno detto che in realtà è diventato un buon musulmano. Guidava la preghiera ed era solito insegnare alle persone la religione.
"Ha preso la decisione della Corte come il destino voluto da Dio", ha detto.
Nel marzo 2009, una decisione unanime della Corte Federale aveva confermato la sua condanna a morte per i crimini commessi su Ong, i cui resti carbonizzati furono trovati in un tombino nei pressi di un cantiere autostradale.
Il suo ex avvocato Mohamed Haniff Khatri Abdulla ha detto che funzionari delle carceri hanno commentato benevolmente il comportamento di Ahmad Najib.
"Mi hanno detto che in realtà è diventato un buon musulmano. Guidava la preghiera ed era solito insegnare alle persone la religione.
"Ha preso la decisione della Corte come il destino voluto da Dio", ha detto.
— FONTI
- (Fonti: thestar.com.my, 23/09/2016)
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