MALESIA: GUINEANO CONDANNATO ALL’IMPICCAGIONE PER TRAFFICO DI DROGA
un commerciante guineano è stato condannato all’impiccagione da un’Alta Corte in Malesia
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un commerciante guineano è stato condannato all’impiccagione da un’Alta Corte in Malesia dopo essere stato riconosciuto colpevole del traffico di 972,8 grammi di metamfetamina, avvenuto due anni fa.
Il giudice Noor Azian Shaari ha emesso la sentenza dopo aver constatato che l'accusa è riuscita a dimostrare la propria tesi oltre ogni ragionevole dubbio contro Camara Mamoudou, 33 anni.
Nella sentenza, Noor Azian ha detto che la versione raccontata dall'imputato era irragionevole e illogica.
Mamoudou ha sostenuto che un certo Anthony, incontrato all'aeroporto di Cotonou nel Benin, gli avesse chiesto di consegnare una giacca nera ad una persona di nome Ogboona, in Malesia.
Mamoudou ha anche detto al tribunale di non sapere che la giacca contenesse droga.
Noor Azian ha dichiarato di non poter credere all’innocenza, poiché l’imputato ha avuto la possibilità di controllare la giacca decidendo poi di portarla in Malesia. Mamoudou fu fermato il 20 novembre 2011 al KL International Airport, a Sepang, e trovato in possesso della sostanza nascosta nella giacca. L’accusa è stata condotta dal sostituto procuratore Muhamad Asyraf Md Kamal, mentre Mamoudou era rappresentato dall'avvocato Geethan Ram Vincent.
Il giudice Noor Azian Shaari ha emesso la sentenza dopo aver constatato che l'accusa è riuscita a dimostrare la propria tesi oltre ogni ragionevole dubbio contro Camara Mamoudou, 33 anni.
Nella sentenza, Noor Azian ha detto che la versione raccontata dall'imputato era irragionevole e illogica.
Mamoudou ha sostenuto che un certo Anthony, incontrato all'aeroporto di Cotonou nel Benin, gli avesse chiesto di consegnare una giacca nera ad una persona di nome Ogboona, in Malesia.
Mamoudou ha anche detto al tribunale di non sapere che la giacca contenesse droga.
Noor Azian ha dichiarato di non poter credere all’innocenza, poiché l’imputato ha avuto la possibilità di controllare la giacca decidendo poi di portarla in Malesia. Mamoudou fu fermato il 20 novembre 2011 al KL International Airport, a Sepang, e trovato in possesso della sostanza nascosta nella giacca. L’accusa è stata condotta dal sostituto procuratore Muhamad Asyraf Md Kamal, mentre Mamoudou era rappresentato dall'avvocato Geethan Ram Vincent.
— FONTI
- (Fonti: BERNAMA, 19.07.2013)
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