MALESIA: DUE INDONESIANI LIBERATI DAL BRACCIO DELLA MORTE
due cittadini indonesiani recentemente liberati in Malesia dal braccio della morte sono in procinto di tornare nel loro Paese, ha reso noto il Ministero degli Esteri indonesiano.
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due cittadini indonesiani recentemente liberati in Malesia dal braccio della morte sono in procinto di tornare nel loro Paese, ha reso noto il Ministero degli Esteri indonesiano.
Maharani e Surya Darma Putra sono stati liberati dopo che i giudici della Corte Federale di Putrajaya, in Malesia, il 7 maggio hanno respinto la richiesta di condanna capitale avanzata dal procuratore in un caso di traffico di droga.
"Dopo questo verdetto, l'ambasciata indonesiana di Kuala Lumpur si sta occupando dei documenti affinché Maharani e Surya Darma Putra possano tornare in Indonesia", ha detto l'ambasciata in un comunicato diffuso dall’agenzia di stampa Antara.
Maharani e Surya furono arrestati in un appartamento di Ampang Hilir, Kuala Lumpur, nel giugno 2009 per il possesso di 1.170,9 grammi di eroina e 198,35 grammi di morfina.
Un pakistano di nome Naseem Haider e un indiano di nome Sunita furono arrestati insieme ai due indonesiani.
Nella prima fase del processo, i quattro furono condannati a morte.
Tuttavia, l'Alta Corte di Kuala Lumpur ha eliminato le condanne a morte per mancanza di prove sulla proprietà delle droghe e le intenzioni delle quattro persone.
Il procuratore si è quindi rivolto alla Corte d'Appello che però ha preso una decisione simile a quella dell’Alta Corte di Kuala Lumpur.
Il Tribunale Federale di Putrajaya ha infine rafforzato la decisione, liberando i due cittadini indonesiani.
"Dopo questo verdetto, l'ambasciata indonesiana di Kuala Lumpur si sta occupando dei documenti affinché Maharani e Surya Darma Putra possano tornare in Indonesia", ha detto l'ambasciata in un comunicato diffuso dall’agenzia di stampa Antara.
Maharani e Surya furono arrestati in un appartamento di Ampang Hilir, Kuala Lumpur, nel giugno 2009 per il possesso di 1.170,9 grammi di eroina e 198,35 grammi di morfina.
Un pakistano di nome Naseem Haider e un indiano di nome Sunita furono arrestati insieme ai due indonesiani.
Nella prima fase del processo, i quattro furono condannati a morte.
Tuttavia, l'Alta Corte di Kuala Lumpur ha eliminato le condanne a morte per mancanza di prove sulla proprietà delle droghe e le intenzioni delle quattro persone.
Il procuratore si è quindi rivolto alla Corte d'Appello che però ha preso una decisione simile a quella dell’Alta Corte di Kuala Lumpur.
Il Tribunale Federale di Putrajaya ha infine rafforzato la decisione, liberando i due cittadini indonesiani.
— FONTI
- (Fonti: The Jakarta Post, 09/05/2015)
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