MALESIA: CONDANNATO A MORTE PER TRAFFICO DI DROGA
Un uomo è stato condannato a morte il 22 aprile 2021 dall'Alta Corte di Kuala Lumpur, in Malesia, dopo essere stato giudicato colpevole del traffico di 149,5 g di metanfetamina, avvenuto tre anni fa.

Un uomo è stato condannato a morte il 22 aprile 2021 dall'Alta Corte di Kuala Lumpur, in Malesia, dopo essere stato giudicato colpevole del traffico di 149,5 g di metanfetamina, avvenuto tre anni fa.
Il giudice Datuk Azhar Abdul Hamid ha condannato a morte Shahfary Sabri, 47 anni, dichiarando che la difesa non è riuscita a sollevare ragionevoli dubbi nei confronti dell'accusa.
Vedovo e padre di sei figli, l’uomo è stato accusato di aver trafficato droga in una stanza d'albergo a Kuala Lumpur il 19 ottobre 2018, ai sensi della Sezione 38B (1) (a) della Legge sulle Droghe Pericolose del 1952 ed è stato punito ai sensi della Sezione 39B (2) della stessa Legge, che prevede la condanna a morte obbligatoria in caso di colpevolezza.
La pubblica accusa ha chiamato un totale di cinque testimoni mentre l'imputato è stato l'unico testimone della difesa in un processo iniziato il 3 settembre 2020.
Il sostituto procuratore Annur Atiqah Abd Hadi ha condotto l’accusa, mentre Shahfary era difeso dall'avvocato Haris Salleh Hamzah.
- (Fonti: Bernama, 22/04/2021)
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