MALESIA: CONDANNA A MORTE PER SPACCIO DI DROGHE
Un lavoratore di un autolavaggio il 28 novembre 2018 è stato condannato a morte dall'Alta Corte di Johor Baru per aver spacciato 99,16 g di metamfetamine due anni fa.

Un lavoratore di un autolavaggio il 28 novembre 2018 è stato condannato a morte dall'Alta Corte di Johor Baru per aver spacciato 99,16 g di metamfetamine due anni fa.
Il giudice Collin Lawrence Sequerah ha emesso la sentenza nei confronti di S. Satha Sivam, 44 anni, dopo che la difesa non è riuscita a sollevare un ragionevole dubbio.
Secondo gli atti del processo, l'imputato è stato accusato di aver spacciato la sostanza in una stanza situata all'ultimo piano di un bar a Jalan Meldrum alle 19.40 del 9 settembre 2016.
L'avvocato di Satha, Nur Zafirah Norizan, ha detto che il suo cliente aveva chiesto di essere incarcerato invece di essere mandato al patibolo. Gli emendamenti alla Sezione 39B del Dangerous Drugs Act del 1952 eliminano la pena di morte obbligatoria per reati di droga e attribuiscono ai giudici piena discrezione nella sentenza. Tuttavia il giudice ha dichiarato che l'imputato non rientrava nella condizione obbligatoria per evitare la pena di morte.
- (Fonti: thestar.com.my, 28/11/2018)
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