MALAWI: CORTE SUPREMA DICHIARA INCOSTITUZIONALE LA PENA DI MORTE
La Corte Suprema del Malawi il 28 aprile 2021 ha dichiarato “incostituzionale” la pena di morte e ha ordinato nuove sentenze per tutti i condannati a morte.

La Corte Suprema del Malawi il 28 aprile 2021 ha dichiarato “incostituzionale” la pena di morte e ha ordinato nuove sentenze per tutti i condannati a morte.
La pena capitale è stata a lungo obbligatoria in Malawi per gli imputati riconosciuti colpevoli di omicidio o tradimento e facoltativa per lo stupro.
Anche le rapine violente, irruzioni in casa e furti con scasso potevano essere puniti con la morte o l'ergastolo.
Tuttavia, nessuna esecuzione è stata praticata nel Paese da quando il primo presidente democraticamente eletto, Bakili Muluzi, si è opposto alla pena capitale quando nel 1994 è entrato in carica.
In questa storica una sentenza, i giudici della Corte Suprema esaminando l’appello di un condannato per omicidio hanno dichiarato la pena di morte "incostituzionale", abolendola di fatto.
"La pena di morte ... è viziata da incostituzionalità", è scritto nella sentenza.
Alla fine del 2020 erano 27 le persone condannate a morte in Malawi, secondo l’organizzazione Equal Justice Initiative.
Il Malawi ha giustiziato l'ultima volta circa una ventina di prigionieri nel 1992, secondo Amnesty International.
Più di 30 Paesi in Africa ancora prevedono la pena di morte, ma poco meno della metà hanno eseguito condanne a morte negli ultimi anni.
- (Fonti: AFP, 28/04/2021)
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