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L'ultima esecuzione è avvenuta nel gennaio 1997, quando...

L'ultima esecuzione è avvenuta nel gennaio 1997, quando l'ex Presidente Frederick Chiluba autorizzò l'impiccagione di 8 detenuti avvenuta lo stesso giorno

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L'ultima esecuzione è avvenuta nel gennaio 1997, quando l'ex Presidente Frederick Chiluba autorizzò l'impiccagione di 8 detenuti avvenuta lo stesso giorno.
E' stato l'unico caso in cui Chiluba abbia approvato un'esecuzione nel corso dei suoi 10 anni di carica.
Dopo il governo del Presidente Kenneth Kaunda ininterrottamente al potere sin dai giorni della indipendenza nel 1964, la transizione a un sistema multipartitico nel 1991 ha segnato l'inizio di un percorso di democratizzazione del paese che non si è ancora sviluppato del tutto.
Dopo due mandati del Presidente Frederick Chiluba, le elezioni del 2001 hanno portato al governo Levy Mwanawasa, un Presidente che non ha esitato nel sostenere l'azione anticorruzione condotta dalle autorità nei confronti dell'ex Presidente Chiluba che pure lo aveva indicato come suo successore. Nell'agosto 2003, il parlamento ha deciso di abolire le punizioni corporali.
Dall'ultima esecuzione avvenuta nel '97 c'è una moratoria di fatto, grazie anche al Presidente Mwanawasa, un cristiano battista di sentimenti abolizionisti che da quando è in carica si è rifiutato di firmare i decreti di esecuzione.
Nell'aprile 2003 il Presidente ha istituito una commissione che riveda la Costituzione e giudichi se sia il caso di abolire la pena di morte.
Nel maggio del 2003, il Presidente Levy Mwanawasa si è rifiutato di firmare decine di condanne a morte e ha commutato tutte le sentenze in ergastolo.
Il 27 febbraio 2004, il presidente Mwanawasa ha commutato 44 condanne a morte in pene detentive, comprese tra i 10 ed i 20 anni; ha anche annunciato che il governo chiederà al Parlamento di abolire la pena capitale e, nel frattempo, ha ordinato la revisione di tutti i processi capitali, con l'intenzione di commutarne la pena.
Il 7 maggio 2004, altre 15 condanne a morte, che erano state emesse per omicidio e rapina aggravata, sono state commutate in pene detentive varianti tra i 20 ed i 50 anni.