Nessuno tocchi Caino
PALESTINESE (AUTORITÀ)

L'UE è fortemente dispiaciuta per le condanne a morte...

L'UE è fortemente dispiaciuta per le condanne a morte emesse in Libia contro cinque infermieri bulgari e un medico palestinese accusati di aver diffuso l'AIDS, sostenendo che esse gettano "un'ombra" sui rapporti con Tripoli

2 MIN DI LETTURA
L'UE � fortemente dispiaciuta per le condanne a morte emesse in Libia contro cinque infermieri bulgari e un medico palestinese accusati di aver diffuso l'AIDS, sostenendo che esse gettano "un'ombra" sui rapporti con Tripoli.
Il Presidente della Commissione Europea Romano Prodi, che una settimana prima aveva ricevuto una visita del leader libico Muhamar Gheddafi durante la quale era stata sollevata la questione, ha detto di essere fortemente dispiaciuto per il verdetto e ha chiesto che esso venga rivisto.
"La Commissione � molto preoccupata e fortemente dispiaciuta per la decisione presa dalla corte", ha detto.
"La Commissione rimane in contatto con le autorit� libiche e chieder� loro di riconsiderare il caso in modo che venga raggiunta al pi� presto una situazione soddisfacente".
Il Commissario per le Relazioni Esterne dell'UE, Chris Patten, ha espresso il proprio "forte shoch e la propria forte preoccupazione" nell'apprendere la notizia.
La corte nella citt� settentrionale libica di Bengasi ha giustificato il verdetto di morte per fucilazione in quanto in linea con una legge che prevede la pena capitale per chi causa la morte di pi� di una persona.
I bulgari e il palestinese sono stati giudicati colpevoli di aver infettato circa 400 bambini con il virus dell'HIV iniettando loro sangue infetto.
Secondo il verdetto ufficiale, i cinque bulgari e il palestinese sono stati condannati a morte, mentre un medico bulgaro ha ricevuto una condanna a 4 anni di carcere in un caso separato.
A Dublino, la Presidenza irlandese dell'UE ha espresso la propria "costernazione" alla Libia riguardo alla decisione, ha detto un funzionario dell'UE.
Al Ministro degli Esteri libico Abdulrahman Mohamed Shalgham � stata comunicata la "costernazione dell'UE" durante una riunione a Dublino con i rappresentanti del blocco, ha detto un funzionario dell'UE.
"Abbiamo comunicato la profonda preoccupazione dell'Unione per il verdetto di oggi. Abbiamo anche detto loro che siamo profondamente disturbati dalla condanna di questi imputati", ha detto il Ministro degli Esteri irlandese Brian Cowen.
Le condanne a morte sono state "una sorpresa molto negativa" ha detto Cowen.
A Bruxelles, il portavoce di una Commissione ha detto che per l'UE "il caso non � chiuso. C'� la possibilit� di appello e altre possibilit�. Non � stata presa una decisione finale".
Prodi ha sottolineato che l'UE "ha ripetutamente espresso la propria grave preoccupazione per la condotta delle inchieste, per il trattamento riservato agli imputati e per il ritardo con cui il caso � giunto alla conclusione".
"L'UE ha espresso anche preoccupazione per la mancanza di prove evidenti della colpevolezza degli imputati", ha aggiunto.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 06/05/2004)