L'omicidio aggravato, il tradimento e lo spionaggio...
L'omicidio aggravato, il tradimento e lo spionaggio sono reati capitali
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L’omicidio aggravato, il tradimento e lo spionaggio sono
reati capitali.
Il sistema giuridico include principi della legge islamica e dei codici francesi.
Quando venne eletto nel 1996, l’allora Presidente Mohamed Taki Abdoulkarin annunciò che i colpevoli di omicidio potevano essere condannati a morte secondo la legge islamica. Il 18 settembre dello stesso anno ha avuto luogo la prima esecuzione dal 1975 anno in cui il paese ha ottenuto l’indipendenza. Un’altra esecuzione è avvenuta nel 1997. Dal 1999 non risultano essere state pronunciate condanne capitali.
Le Comore hanno sofferto di oltre 20 colpi, o tentati colpi, di stato dall’indipendenza dalla Francia nel 1975.
Dal 2000, le tre isole – Moheli, Anjouan e Grande Comore – hanno raggiunto un accordo di condivisione del potere (Fomboni Accords), che prevede una Presidenza Federale a rotazione, in cui ciascun’isola mantiene il proprio governo locale.
Nell’ottobre 2013, il Governo delle Comore ha presentato al Parlamento un disegno di legge sulla revisione del codice penale, che prevede l’abolizione della pena di morte.
Il 31 gennaio 2014, le Comore sono state esaminate nell’ambito della Revisione Periodica Universale del Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite. Nelle sue risposte alle raccomandazioni ricevute, il Governo ha accettato quelle di ratificare il Secondo Protocollo Opzionale al Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici, che mira ad abolire la pena di morte, come primo passo verso l’approvazione del nuovo Codice Penale e del Codice di Procedura Penale, che dovrebbe includere l'abolizione della pena di morte. La delegazione delle Comore ha detto che il Paese ha rafforzato il suo arsenale giuridico attraverso la presentazione al Parlamento del progetto di legge di riforma del codice penale e del codice di procedura penale. La riforma del codice penale prevede l’abolizione della pena di morte. Le Comore hanno informato il Consiglio che il progetto di codice penale era stato già adottato dalla Commissione Giustizia dell’Assemblea Nazionale e che l’Aula avrebbe adottato la legge al più presto.
Il 18 dicembre 2014, le Comore si sono astenute sulla risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, come nel 2012 e 2010. Nel 2007 e 2008, le Comore si erano astenute.
Il sistema giuridico include principi della legge islamica e dei codici francesi.
Quando venne eletto nel 1996, l’allora Presidente Mohamed Taki Abdoulkarin annunciò che i colpevoli di omicidio potevano essere condannati a morte secondo la legge islamica. Il 18 settembre dello stesso anno ha avuto luogo la prima esecuzione dal 1975 anno in cui il paese ha ottenuto l’indipendenza. Un’altra esecuzione è avvenuta nel 1997. Dal 1999 non risultano essere state pronunciate condanne capitali.
Le Comore hanno sofferto di oltre 20 colpi, o tentati colpi, di stato dall’indipendenza dalla Francia nel 1975.
Dal 2000, le tre isole – Moheli, Anjouan e Grande Comore – hanno raggiunto un accordo di condivisione del potere (Fomboni Accords), che prevede una Presidenza Federale a rotazione, in cui ciascun’isola mantiene il proprio governo locale.
Nell’ottobre 2013, il Governo delle Comore ha presentato al Parlamento un disegno di legge sulla revisione del codice penale, che prevede l’abolizione della pena di morte.
Il 31 gennaio 2014, le Comore sono state esaminate nell’ambito della Revisione Periodica Universale del Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite. Nelle sue risposte alle raccomandazioni ricevute, il Governo ha accettato quelle di ratificare il Secondo Protocollo Opzionale al Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici, che mira ad abolire la pena di morte, come primo passo verso l’approvazione del nuovo Codice Penale e del Codice di Procedura Penale, che dovrebbe includere l'abolizione della pena di morte. La delegazione delle Comore ha detto che il Paese ha rafforzato il suo arsenale giuridico attraverso la presentazione al Parlamento del progetto di legge di riforma del codice penale e del codice di procedura penale. La riforma del codice penale prevede l’abolizione della pena di morte. Le Comore hanno informato il Consiglio che il progetto di codice penale era stato già adottato dalla Commissione Giustizia dell’Assemblea Nazionale e che l’Aula avrebbe adottato la legge al più presto.
Il 18 dicembre 2014, le Comore si sono astenute sulla risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, come nel 2012 e 2010. Nel 2007 e 2008, le Comore si erano astenute.
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