l’Iran ha rifiutato di consegnare alla famiglia che vive in Canada
l’Iran ha rifiutato di consegnare alla famiglia che vive in Canada
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l’Iran ha rifiutato di consegnare alla famiglia che vive in Canada il corpo di un uomo che era morto a seguito delle frustate ricevute in prigione.
Mohsen Mofidi, 35 anni, era deceduto pochi giorni dopo l’uscita dal carcere dove era stato sottoposto alla pena di 80 frustate per aver violato il codice di condotta della repubblica islamica. Mofidi era stato accusato di aver posseduto un’antenna parabolica e medicinali contenenti alcol. On Il 9 marzo 2004, rispondendo a una domanda sulla morte di Mofidi durante una conferenza stampa, GhollamHossein Elham, portavoce del ministero della giustizia, ha dichiarato: "Cosa stanno cercando i media in questa vicenda? Se accade qualcosa a qualcuno in carcere, è dovuto ad atti contrari alla legge? Può essere che qualcuno rimanga ferito a seguito delle giuste e legali punizioni. Le ferite sono proprie della natura stessa della punizione che è legale e non un crimine o una tortura."
Mohsen Mofidi, 35 anni, era deceduto pochi giorni dopo l’uscita dal carcere dove era stato sottoposto alla pena di 80 frustate per aver violato il codice di condotta della repubblica islamica. Mofidi era stato accusato di aver posseduto un’antenna parabolica e medicinali contenenti alcol. On Il 9 marzo 2004, rispondendo a una domanda sulla morte di Mofidi durante una conferenza stampa, GhollamHossein Elham, portavoce del ministero della giustizia, ha dichiarato: "Cosa stanno cercando i media in questa vicenda? Se accade qualcosa a qualcuno in carcere, è dovuto ad atti contrari alla legge? Può essere che qualcuno rimanga ferito a seguito delle giuste e legali punizioni. Le ferite sono proprie della natura stessa della punizione che è legale e non un crimine o una tortura."
— FONTI
- (Fonti: The Canadian Press, Vancouver, 26/02/2004; Payk Iran Site, 09/03/2004)
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