L'inviato speciale delle Nazioni Unite in Afghanistan,...
L'inviato speciale delle Nazioni Unite in Afghanistan, Francesc Vendrell, è arrivato nella capitale afghana dicendo che voleva parlare coi talebani circa il destino dei 24 volontari accusati di promuovere il Cristianesimo
1 MIN DI LETTURA
L'inviato speciale delle Nazioni Unite in Afghanistan, Francesc Vendrell, è arrivato nella capitale afghana dicendo che voleva parlare coi talebani circa il destino dei 24 volontari accusati di promuovere il Cristianesimo.
"Fa parte delle mie visite regolari. Incontrerò il vice ministro degli esteri... il quale ha richiesto questo incontro e avremo uno scambio di vedute su un vasto numero di argomenti". Ha detto Vendrell ai giornalisti al suo arrivo all'aeroporto di Kabul.
"Discuteremo di Shelter Now International (SNI), dei lavoratori stranieri e anche dei lavoratori afghani", ha annunciato.
Ventiquattro addetti dell'organizzazione cristiana con base in Germania - quattro tedeschi, due australiani, due americani e 16 afghani- sono stati arrestati in agosto con l'accusa che può portare alla pena di morte.
Il governo talebano dice che il giudizio degli otto stranieri è ora al suo terzo giorno, ma a dispetto delle precedenti promesse che il processo sarebbe stato a porte aperte, non è stato concesso a parenti, diplomatici o giornalisti di assistere in aula.
"Fa parte delle mie visite regolari. Incontrerò il vice ministro degli esteri... il quale ha richiesto questo incontro e avremo uno scambio di vedute su un vasto numero di argomenti". Ha detto Vendrell ai giornalisti al suo arrivo all'aeroporto di Kabul.
"Discuteremo di Shelter Now International (SNI), dei lavoratori stranieri e anche dei lavoratori afghani", ha annunciato.
Ventiquattro addetti dell'organizzazione cristiana con base in Germania - quattro tedeschi, due australiani, due americani e 16 afghani- sono stati arrestati in agosto con l'accusa che può portare alla pena di morte.
Il governo talebano dice che il giudizio degli otto stranieri è ora al suo terzo giorno, ma a dispetto delle precedenti promesse che il processo sarebbe stato a porte aperte, non è stato concesso a parenti, diplomatici o giornalisti di assistere in aula.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 06/09/2001)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE23 AGOSTO 2026
IRAN - Majid Adineh giustiziato il 23 agosto

PENA DI MORTE22 AGOSTO 2026
IRAN - Mohammadreza Rezaei Knkat giustiziato a Khorramabad il 22 agosto

PENA DI MORTE21 AGOSTO 2026
IRAN - Confermata la condanna a morte di Arghavan Fallahi

PENA DI MORTE20 AGOSTO 2026
IRAN - Pouria Hosseini-Mofard condannato a morte

PENA DI MORTE20 AGOSTO 2026
IRAN - Ghaem Hosseini giustiziato a Isfahan il 20 agosto

PENA DI MORTE19 AGOSTO 2026
