l'ex Primo Ministro della Tanzania e giudice della Corte di Appello dell'Africa Orientale, Joseph Warioba, ha dichiarato che
l'ex Primo Ministro della Tanzania e giudice della Corte di Appello dell'Africa Orientale, Joseph Warioba, ha dichiarato che
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l'ex Primo Ministro della Tanzania e giudice della Corte di Appello dell'Africa Orientale, Joseph Warioba, ha dichiarato che sarebbe necessario sondare l'opinione dei cittadini sulla opportunità di mantenere la pena capitale nella costituzione del Paese. Warioba ha posto la questione durante un workshop tenuto a Dar es Salaam per valutare la situazione dei diritti umani nel Paese. Il sondaggio sulla pena di morte è ritenuto fondamentale perché la maggioranza delle persone è ormai molto più consapevole, per quanto riguarda i diritti umani, rispetto al periodo in cui la legge sulla pena di morte era stata promulgata. "Tra il 1966 e il 1967 era stato fatto un sondaggio d'opinione sulla pena di morte e le persone sembravano approvarla. Ma ora è tempo che il Governo riproponga un'indagine sulla questione." Ha inoltre aggiunto che a suo tempo i diritti umani non erano incorporati nella Costituzione, perciò anche la comprensione del tema da parte della popolazione risultava scarsa. "Non capisco la logica di mantenere la pena di morte, sebbene sia legalmente riconosciuta. Essa rappresenta solo una vendetta, e di certo non emenda il colpevole", ha osservato Warioba, secondo il quale sarebbe molto meglio tenerlo in prigione perché possa cambiare condotta piuttosto che condannarlo a morte.
— FONTI
- (Fonti: IPPMedia, 30/10/2008)
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