L'ex guru della controcultura Ira Einhorn, rifugiatosi...
L'ex guru della controcultura Ira Einhorn, rifugiatosi in Francia per evitare di scontare una condanna a vita per l'omicidio della sua ragazza in America, ha dichiarato di essere un simbolo di tutti i detenuti nel braccio della morte negli Stati Uniti
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L'ex guru della controcultura Ira Einhorn, rifugiatosi in Francia per evitare di scontare una condanna a vita per l'omicidio della sua ragazza in America, ha dichiarato di essere un simbolo di tutti i detenuti nel braccio della morte negli Stati Uniti. Ha affermato: "Ci� che io rappresento sono 4. 000 detenuti nel braccio della morte in America che sono stati condannati a causa del loro colore, o perch� erano poveri o per le loro idee. Combatter� fino alla fine per rimanere libero per il resto della mia vita". Einhorn, ora sessantenne, era entrato in latitanza mentre era libero su cauzione 17 anni fa, appena prima di essere processato nell'omicidio di Helen "Holly" Maddux, il cui corpo decomposto era stato trovato in un baule nel suo appartamento di Philadelphia nel 1979, circa 18 mesi dopo la sua scomparsa. Einhorn sosteneva di essere stato incolpato falsamente. Ma una corte di Philadelphia lo aveva processato in absentia e condannato all'ergastolo nel 1993. L'avvocato di Einhorn, Dominique Delthil ha dichiarato che avrebbe inviato al Primo Ministro Lionel Jospin una petizione con la richiesta di non firmare l'ordine di estradizione contro Einhorn, ma potrebbero trascorrere alcuni mesi prima che egli annunci la propria decisione.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 03/03/2000)
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