Nessuno tocchi Caino
INDONESIA

L'esercito indonesiano e la polizia hanno sparato a...

L'esercito indonesiano e la polizia hanno sparato a morte ad altre sette persone sostenendo che fossero ribelli separatisti nella irrequieta provincia di Aceh

1 MIN DI LETTURA
L'esercito indonesiano e la polizia hanno sparato a morte ad altre sette persone sostenendo che fossero ribelli separatisti nella irrequieta provincia di Aceh. Gli attivisti locali non governativi e ufficiali militari hanno dichiarato che una persona � stata uccisa nel villaggio di Ladang Teungoh nell'Aceh meridionale, tre nel villaggio di Alue Papeun a nord di Aceh ed altre due nel villaggio di Seuneubok Rambong nella parte orientale di Aceh. Il giorno precedente, un gruppo di agenti di polizia della Brigata Mobile aveva anche sparato, uccidendolo, a Syahruddin bin Zainun, un 22enne abitante di un villaggio, nel cortile del quartier generale della Brigata Mobile di Aceh nel capoluogo provinciale di Banda Aceh. Gli attivisti hanno dichiarato che le vittime ad Aceh Sud e ad Aceh Est erano state arrestate prima di essere giustiziate. Maimun, un attivista per i diritti umani, ha detto che le vittime "sono state sequestrate ed uccise dal Battaglione 111 della Fanteria dell'Esercito. Il capitano Maman Sutarman, funzionario dell'intelligence del Comando del Distretto Militare dell'Aceh orientale, ha affermato che gli omicidi erano oltre la conoscenza del comando; "Noi investigheremo sul caso", ha aggiunto. Intanto, il comandante del Distretto Militare dell'Aceh settentrionale tenente colonnello Suyatno ammetteva che i suoi soldati "hanno sparato a morte deliberatamente" alle tre vittime nell'Aceh del Nord "poich� erano conosciuti come membri del movimento separatista".
FONTI
  • (Fonti: Kyodo News, 14/03/2000)