L'esercito delle Figi ha dichiarato che non comminerà...
L'esercito delle Figi ha dichiarato che non comminerà la pena di morte a quei soldati giudicati colpevoli di tradimento in quanto coinvolti nel colpo di stato del 19 maggio
L'esercito delle Figi ha dichiarato che non comminerà la pena di morte a quei soldati giudicati colpevoli di tradimento in quanto coinvolti nel colpo di stato del 19 maggio. Sebbene la pena di morte non sia mai stata applicata nelle Figi da quando è stata ottenuta l'indipendenza trent'anni fa, essa rimane ancora formalmente in vigore per alcuni gravi reati. La settimana precedente pubblici accusatori avevano accusato di tradimento otto soldati dell'Unità di Guerra Contro-Rivoluzionaria dell'esercito che aveva partecipato al colpo di stato e quindi gli otto avrebbero potuto essere processati da una corte marziale, ma il portavoce dell'esercito, Maj Howard Politini, ha dichiarato che gli uomini avrebbero potuto essere accusati ancora di tradimento e perdere la vita nel caso fossero stati giudicati colpevoli. Politini ha dichiarato che anche se è la prima volta che nelle Figi dei soldati vengono accusati di tradimento, questo comporta una condanna a morte obbligatoria.
— FONTI
- (Fonti: Radio New Zealand International audio web site monitored by BBC, 17/10/2000)
