Le truppe governative liberiane avrebbero giustiziato...
Le truppe governative liberiane avrebbero giustiziato nove persone, identificate come dissidenti, a Gbarnga, a 150 km dalla capitale Monrovia
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Le truppe governative liberiane avrebbero giustiziato nove persone, identificate come dissidenti, a Gbarnga, a 150 km dalla capitale Monrovia. Secondo quanto appreso, gli uomini sarebbero stati incatenati e condotti in parata attraverso le strade deserte di Gbarnga, prima di essere giustiziati di fronte ai giornalisti per ordine del Comandante dell'Esercito liberiano Roland Duo.
Le persone uccise erano state catturate dalle truppe governative dopo aspri combattimenti con i dissidenti, che avevano preso il controllo della città il 10 maggio scorso. Duo ha detto ai reporter che gli uomini non erano prigionieri di guerra ma ribelli responsabili di stragi tra la popolazione rurale.
Dopo una settimana di combattimenti, le truppe governative hanno riconquistato il controllo della città il 15 maggio, catturato 100 dissidenti e ucciso circa altri 200 ribelli, ha dichiarato Duo, aggiungendo che l'esecuzione era avvenuta in accordo con una direttiva del Presidente Liberiano Charles Taylor il quale aveva ordinato che a nessuno dei ribelli invasori fosse consentito di lasciare Gbarnga.
La città è stata lasciata in rovina dopo combattimenti e saccheggi. La maggior parte degli edifici pubblici è stata distrutta dai ribelli "Liberiani Uniti per la Riconciliazione e la Democrazia", secondo quanto dichiarato da Duo. Per le strade, si potevano vedere corpi in decomposizione, almeno 200, mentre circa un centinaio di persone, presunti ribelli, venivano incatenate e sottoposte a interrogatori da parte dei governativi.
Le persone uccise erano state catturate dalle truppe governative dopo aspri combattimenti con i dissidenti, che avevano preso il controllo della città il 10 maggio scorso. Duo ha detto ai reporter che gli uomini non erano prigionieri di guerra ma ribelli responsabili di stragi tra la popolazione rurale.
Dopo una settimana di combattimenti, le truppe governative hanno riconquistato il controllo della città il 15 maggio, catturato 100 dissidenti e ucciso circa altri 200 ribelli, ha dichiarato Duo, aggiungendo che l'esecuzione era avvenuta in accordo con una direttiva del Presidente Liberiano Charles Taylor il quale aveva ordinato che a nessuno dei ribelli invasori fosse consentito di lasciare Gbarnga.
La città è stata lasciata in rovina dopo combattimenti e saccheggi. La maggior parte degli edifici pubblici è stata distrutta dai ribelli "Liberiani Uniti per la Riconciliazione e la Democrazia", secondo quanto dichiarato da Duo. Per le strade, si potevano vedere corpi in decomposizione, almeno 200, mentre circa un centinaio di persone, presunti ribelli, venivano incatenate e sottoposte a interrogatori da parte dei governativi.
— FONTI
- (Fonti: Asia Africa Intelligence Wire , Pan African News Agency (Pana), 20/05/2002)
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