Nessuno tocchi Caino
UZBEKISTAN

Le leggi uzbeche stabiliscono che le condanne a morte...

Le leggi uzbeche stabiliscono che le condanne a morte non si applicano a coloro ai quali sono stati attribuiti disordini mentali

1 MIN DI LETTURA
Le leggi uzbeche stabiliscono che le condanne a morte non si applicano a coloro ai quali sono stati attribuiti disordini mentali. Ma Tamara Chipunova, leader dell'organizzazione umanitaria indipendente Madri Contro la Pena di Morte con sede a Tashkent, ritiene che Abror Isayev, che � stato condannato a morte a Tashkent da un tribunale regionale con l'accusa di omicidio premeditato e rapina nel dicembre 2002 e che ha accusato disturbi mentali durante l'inchiesta, pu� affrontare la condanna. Secondo l'inchiesta del tribunale, tre persone: Abror Isayev, sua sorella e il marito di lei hanno ucciso i loro parenti per rapinarli. Ma la colpa maggiore riguarda Isayev. La Chipunova ha detto che egli � stato torturato perch� ammettesse la propria colpevolezza e come risultato ha accusato disturbi mentali. L'esame medico condotto all'inizio dell'inchiesta afferma che l'imputato godeva di buona salute mentale. Il giudice che ha presieduto il processo a quanto si riferisce pensava che gli sproloqui e lo strano comportamento tenuto dall'imputato davanti alla corte fossero intenzionali e lo ha condannato a morte.
FONTI
  • (Fonti: Harakat Web Site via via BBC Monitoring Former Soviet Union, 16/09/2003)