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IRAN

l’avvocato di un giornalista iraniano...

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l’avvocato di un giornalista iraniano, vincitore di un premio e attivista nel campo dei diritti umani, ha reso noto che il suo cliente è dovuto tornare in prigione dopo che gli erano stati concessi tre mesi di libertà a causa delle sue condizioni di salute. Il ritorno in prigione di Emadeddin Baghi, che è a capo di un gruppo per i diritti dei carcerati e che ha manifestato apertamente contro la pena di morte in Iran, è avvenuto una settimana dopo la sua vittoria del maggior premio giornalistico in Gran Bretagna. Baghi era stato ricoverato a dicembre a causa di uno problema nervoso sopraggiunto dopo la sua incarcerazione nell’ottobre 2007 con l’accusa di aver propagandato contro il sistema islamico in Iran e di aver pubblicato documenti segreti. Baghi ha criticato apertamente l’uso della pena di morte, in aumento in Iran ed è stato uno dei pochi nel Paese a denunciare pubblicamente la sua ferma posizione contro la pena capitale.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 15/04/2008)