L'Australia sta mantenendo una pressione diplomatica...
L'Australia sta mantenendo una pressione diplomatica nei confronti del Vietnam per annullare la condanna a morte emessa nei confronti di una donna australiana condannata per traffico di droga
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L'Australia sta mantenendo una pressione diplomatica nei confronti del Vietnam per annullare la condanna a morte emessa nei confronti di una donna australiana condannata per traffico di droga.
Da quando Le My Linh, 43 anni, è stata arrestata nel novembre 2001 tentando di contrabbandare 880 gr di eroina su un volo per Sydney, l'Australia ha mantenuto uno sbarramento diplomatico, tentando di dissuadere il Vietnam dall'eseguire la condanna a morte.
Linh è stata condannata alla fine di agosto per traffico di droga e il 6 settembre ha presentato un appello contro la condanna a morte, hanno detto dei funzionari degli affari esteri australiani.
L'appello dovrebbe essere preso in esame dal tribunale in dicembre.
I funzionari hanno detto che se la condanna a morte dovesse essere confermata in appello, l'Australia appoggerebbe qualunque richiesta di grazia da parte della Linh. La Linh è stata arrestata con l'eroina nascosta in alcune scatole nascoste sulla sua persona mentre stava per salire a bordo dell'aereo per Sydney.
Il Vietnam ha adottato una forte politica repressiva contro il traffico di droga e la corruzione, per cui chi viene trovato in possesso, commercia o traffica più di 100 gr di eroina o 5 kg di oppio rischia la pena di morte. Diverse proteste sono state avanzate dall'ambasciatore australiano al Vietnam, e ai diplomatici vietnamiti è stata ricordata l'opposizione dell'Australia alla pena di morte.
La minacciata condanna a morte sta creando delle tensioni nelle relazioni diplomatiche.
Il Ministro degli Esteri Alexander Downer, in un comunicato emesso all'epoca della condanna della Linh in agosto, ha invitato le autorità vietnamite a non eseguire la condanna. L'Australia si è opposta universalmente e consistentemente alla pena capitale e appoggia la sua abolizione, ha detto Downer.
Egli ha detto che se la condanna a morte dovesse venire confernata in appello, l'Australia cercherebbe di far sì che la condanna venisse commutata in una pena detentiva.
Ma Downer ha aggiunto che l'opposizione dell'Australia alla pena di morte e le preoccuapzioni riguardanti la condanna della Linh non diminuiscono il continuo appoggio dell'Australia a severe pene per i reati di narcotraffico.
L'arresto della Linh è avvenuto solo due mesi prima di quello di un altro australiano, Nguyen Thi Kim Hieu, di 35 anni, arrestato all'aeroporto internazionale della città di ho Chi Minh con più di 800 gr di eroina mentre stava per salire a bordo di un aereo in partenza per l'Australia. Il caso di Hieu deve ancora comparire in tribunale.
L'Australia finora ha rivolto un appello al Vietnam sul terreno delle ragioni umanitarie e dei diritti umani.
Da quando Le My Linh, 43 anni, è stata arrestata nel novembre 2001 tentando di contrabbandare 880 gr di eroina su un volo per Sydney, l'Australia ha mantenuto uno sbarramento diplomatico, tentando di dissuadere il Vietnam dall'eseguire la condanna a morte.
Linh è stata condannata alla fine di agosto per traffico di droga e il 6 settembre ha presentato un appello contro la condanna a morte, hanno detto dei funzionari degli affari esteri australiani.
L'appello dovrebbe essere preso in esame dal tribunale in dicembre.
I funzionari hanno detto che se la condanna a morte dovesse essere confermata in appello, l'Australia appoggerebbe qualunque richiesta di grazia da parte della Linh. La Linh è stata arrestata con l'eroina nascosta in alcune scatole nascoste sulla sua persona mentre stava per salire a bordo dell'aereo per Sydney.
Il Vietnam ha adottato una forte politica repressiva contro il traffico di droga e la corruzione, per cui chi viene trovato in possesso, commercia o traffica più di 100 gr di eroina o 5 kg di oppio rischia la pena di morte. Diverse proteste sono state avanzate dall'ambasciatore australiano al Vietnam, e ai diplomatici vietnamiti è stata ricordata l'opposizione dell'Australia alla pena di morte.
La minacciata condanna a morte sta creando delle tensioni nelle relazioni diplomatiche.
Il Ministro degli Esteri Alexander Downer, in un comunicato emesso all'epoca della condanna della Linh in agosto, ha invitato le autorità vietnamite a non eseguire la condanna. L'Australia si è opposta universalmente e consistentemente alla pena capitale e appoggia la sua abolizione, ha detto Downer.
Egli ha detto che se la condanna a morte dovesse venire confernata in appello, l'Australia cercherebbe di far sì che la condanna venisse commutata in una pena detentiva.
Ma Downer ha aggiunto che l'opposizione dell'Australia alla pena di morte e le preoccuapzioni riguardanti la condanna della Linh non diminuiscono il continuo appoggio dell'Australia a severe pene per i reati di narcotraffico.
L'arresto della Linh è avvenuto solo due mesi prima di quello di un altro australiano, Nguyen Thi Kim Hieu, di 35 anni, arrestato all'aeroporto internazionale della città di ho Chi Minh con più di 800 gr di eroina mentre stava per salire a bordo di un aereo in partenza per l'Australia. Il caso di Hieu deve ancora comparire in tribunale.
L'Australia finora ha rivolto un appello al Vietnam sul terreno delle ragioni umanitarie e dei diritti umani.
— FONTI
- (Fonti: Australian Associated Press, 25/09/2002)
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