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AUSTRALIA

l’Australia si rifiuterà di cooperare con le autorità indonesiane...

l’Australia si rifiuterà di cooperare con le autorità indonesiane nel caso dei nove australiani imputati per reati di droga, perché l’Indonesia ha chiesto la pena di morte, ha detto il procuratore generale Philip Ruddock.

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l’Australia si rifiuterà di cooperare con le autorità indonesiane nel caso dei nove australiani imputati per reati di droga, perché l’Indonesia ha chiesto la pena di morte, ha detto il procuratore generale Philip Ruddock.
Cinque di loro sono stati arrestati all’aeroporto di Bali lo scorso aprile mentre erano in partenza per rientrare in Australia. Secondo quanto riportato quattro di questi avrebbero avuto delle confezioni di cocaina nascoste sotto i vestiti.
Altri quattro sono stati arrestati, grazie alla collaborazione della polizia australiana, in un hotel di Bali dove sono stati trovati circa 300 gr. di eroina.
I procuratori indonesiani il 28 settembre hanno presentato presso il tribunale distrettuale di Denpasar, la richiesta di condanne a morte per tutte e nove gli imputati.
Ruddock ha detto che l’Australia ha degli accordi con altri paesi,  in particolare quelli che applicano la pena di morte, di “non prevedere la collaborazione su questioni penali se non c’è l’assicurazione di non ricorrere alla pena capitale”.
“Se ci fossero maggior informazioni da poter dare da qui tramite la polizia federale australiana, noi chiederemmo la promessa da parte dell’Indonesia di non applicare la pena di morte in tutti e nove i casi,” ha detto Ruddock ai giornalisti.
Se questa promessa non fosse concessa, “noi non forniremo queste informazioni,” ha aggiunto. Il ruolo delle autorità australiane nell’arresto di quattro degli imputati è stato criticato dicendo che la polizia avrebbe dovuto aspettare ad arrestarli fintanto che non fossero giunti in Australia, dove non esiste la pena capitale.
FONTI
  • (Fonti: AFP, 29/09/2005)