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UGANDA

L'Attorney General (AG) dell'Uganda ha difeso le condanne...

L'Attorney General (AG) dell'Uganda ha difeso le condanne a morte emesse dalle Corti Marziali da campo, definendole come necessarie all'insegnamento della disciplina ai soldati

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L'Attorney General (AG) dell'Uganda ha difeso le condanne a morte emesse dalle Corti Marziali da campo, definendole come necessarie all'insegnamento della disciplina ai soldati.
"La pena di morte fa si che i soldati non uccidano civili o disertino i reparti, mettendo in pericolo l'intero esercito", ha detto alla Corte Costituzionale Cheborion Barishaki, Commissario per le Cause Civili nell'ufficio dell'AG.
Barishaki si sta opponendo alla richiesta della Uganda Law Society (ULS) affinch� vengano sospese le esecuzioni di soldati dell'UPDF fino alla decisione sulla petizione, presentata dalla stessa ULS, che contesta la costituzionalit� della legge che consente a Corti Marziali da campo di condannare ed immediatamente giustiziare soldati senza appello presso la Corte Suprema.
La ULS sostiene che tale legge sia incostituzionale.
Philip Karugaba, uno dei quattro avvocati della ULS, sostiene inoltre che la Corte Marziale da campo non sia competente in materia. Ha chiesto alla Corte Costituzionale di sospenere le esecuzioni di soldati dell'UPDF nel nord del paese fino alla decisione sulle loro petizioni.
FONTI
  • (Fonti: New Vision, 13/03/2003)