L'associazione Nessuno tocchi Caino ha detto in un...
L'associazione Nessuno tocchi Caino ha detto in un articolo pubblicato dal "Bangkok Post" di essere proccupata dalla nuova politica della Tailandia di mostrare al pubblico le esecuzioni dei trafficanti di droga perché siano da esempio
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L'associazione Nessuno tocchi Caino ha detto in un articolo pubblicato dal "Bangkok Post" di essere proccupata dalla nuova politica della Tailandia di mostrare al pubblico le esecuzioni dei trafficanti di droga perché siano da esempio.
"Quello che consideriamo sbagliato non è la decisione di mostrare in televisione le esecuzioni, ma le esecuzioni in sè. La pena di morte è una forma di giustizia orribile e primitiva. Essere dalla parte di Caino non significa dimenticarsi di Abele, al contrario significa sostenere le vittime nel modo più civile possibile. Ogni qual volta si parla di pena di morte, non si discute solo di Caino e del crimine che ha commesso, ma anche del tipo di società e del tipo di umanità che vogliamo avere."
"Quello che consideriamo sbagliato non è la decisione di mostrare in televisione le esecuzioni, ma le esecuzioni in sè. La pena di morte è una forma di giustizia orribile e primitiva. Essere dalla parte di Caino non significa dimenticarsi di Abele, al contrario significa sostenere le vittime nel modo più civile possibile. Ogni qual volta si parla di pena di morte, non si discute solo di Caino e del crimine che ha commesso, ma anche del tipo di società e del tipo di umanità che vogliamo avere."
— FONTI
- (Fonti: Bangkok Post, 01/05/2001)
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