L'Assemblea Nazionale Armena deve approvare la Convenzione...
L'Assemblea Nazionale Armena deve approvare la Convenzione Europea sui Diritti Umani e quanto previsto del suo sesto protocollo volto ad abolire incondizionatamente la pena capitale, dato che il Comitato dei Ministri del Consiglio dell'Europa ha deciso
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L'Assemblea Nazionale Armena deve approvare la Convenzione Europea sui Diritti Umani e quanto previsto del suo sesto protocollo volto ad abolire incondizionatamente la pena capitale, dato che il Comitato dei Ministri del Consiglio dell'Europa ha deciso che tutti gli stati membri devono firmare l'accordo.
Se prima i reati di guerra erano l'unico caso accettabile per l'applicazione della pena capitale, oggi non è più così. Tutti gli stati membri devono firmare l'accordo alla 110° riunione del Comitato dei Ministri a Vilnius, Lituania, il 3 maggio 2002. Il vice presidente dell'Assemblea Nazionale Tigran Torosyan ha fdichiarato che gli autori dell'atto terroristico del 27 ottobre 1999 [attacco armato al parlamento] potrebbero essere qualificati come criminali di guerra e di conseguenza condannati a morte.
Tuttavia i socialisti armeni si oppongono all'abolizione della pena di morte. In una dichiarazione, l'Unione Armenia Socialista ha detto: "la società armena non è pronta per l'abolizione della pena capitale". "I casi di crimini insoluti negli ultimi anni e gli atteggiamenti eccessivamente indulgenti nei confronti dei loro autori, hanno creato un'atmosfera di impunità per una parte di società e sfiducia e disperazione per un'altra".
In questa situazione, l'abolizione della pena capitale può aumentare solo una polarizzazione nella società e la richiesta di misure più dure, dice la dichiarazione. "Benché questa punizione grave non possa essere mai eseguita in Armenia, non siamo autorizzati a permettere ad alcune persone nel nostro paese di essere sicure che possono eludere la morte in qualsiasi circostanza". L'Unione Armenia Socialista ha detto che l'abolizione della pena capitale è un problema del futuro, quando la società sarà pronta per una scelta etica.
Se prima i reati di guerra erano l'unico caso accettabile per l'applicazione della pena capitale, oggi non è più così. Tutti gli stati membri devono firmare l'accordo alla 110° riunione del Comitato dei Ministri a Vilnius, Lituania, il 3 maggio 2002. Il vice presidente dell'Assemblea Nazionale Tigran Torosyan ha fdichiarato che gli autori dell'atto terroristico del 27 ottobre 1999 [attacco armato al parlamento] potrebbero essere qualificati come criminali di guerra e di conseguenza condannati a morte.
Tuttavia i socialisti armeni si oppongono all'abolizione della pena di morte. In una dichiarazione, l'Unione Armenia Socialista ha detto: "la società armena non è pronta per l'abolizione della pena capitale". "I casi di crimini insoluti negli ultimi anni e gli atteggiamenti eccessivamente indulgenti nei confronti dei loro autori, hanno creato un'atmosfera di impunità per una parte di società e sfiducia e disperazione per un'altra".
In questa situazione, l'abolizione della pena capitale può aumentare solo una polarizzazione nella società e la richiesta di misure più dure, dice la dichiarazione. "Benché questa punizione grave non possa essere mai eseguita in Armenia, non siamo autorizzati a permettere ad alcune persone nel nostro paese di essere sicure che possono eludere la morte in qualsiasi circostanza". L'Unione Armenia Socialista ha detto che l'abolizione della pena capitale è un problema del futuro, quando la società sarà pronta per una scelta etica.
— FONTI
- (Fonti: Noyan Tapan news agency monitorata da BBC, 22/02/2002)
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