l’amministrazione penitenziaria del South Dakota ha presentato il nuovo protocollo...
l’amministrazione penitenziaria del South Dakota ha presentato il nuovo protocollo...
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l’amministrazione penitenziaria del South Dakota ha presentato il nuovo protocollo per l’iniezione letale che dovrebbe soddisfare quanto richiesto dal governatore Mike Rounds quando, lo scorso agosto, sospese l’esecuzione di Elijah Page. La legge in vigore in South Dakota prevedeva che l’iniezione letale fosse composta da due farmaci, e il Correction Department chiedeva di adeguare la procedura a quella degli altri stati, utilizzando un terzo farmaco. In mancanza di una legge specifica, il governatore dispose il fermo delle esecuzioni per evitare che qualcuno potesse essere accusato di aver commesso qualcosa di illegale. A febbraio (vedi 2 febbraio) la legge è stata aggiornata, lasciando al Correction Department il compito di stabilire il metodo migliore per somministrare l’iniezione letale. Secondo gli aggiornamenti resi noti oggi, che entreranno in vigore il 1° luglio, il South Dakota userà gli stessi farmaci in uso negli altri stati, il sodio tiopentale (nome commerciale: Pentothal), il bromuro di curaro (nome commerciale Pavulon), e il cloruro di potassio. Per evitare che le vecchie condanne a morte vengano annullate, le esecuzioni ordinate prima della nuova legge potranno, se il condannato lo richiede, essere condotte con il vecchio metodo. La nuova legge, preso atto che i medici del South Dakota non volevano prendere parte alle esecuzioni, non prevede l’obbligo che un medico supervisioni l’esecuzione. Il Correction Department prevede di ingaggiare per le esecuzioni personale che ne ha già eseguite in altri stati, la cui identità verrà protetta per garantirne la privacy. Gli specialisti utilizzati, secondo quanto ha dichiarato il segretario del Department of Correction, Tim Reisch, saranno tutti “qualificati”, e non apparterranno al Department of Correction del South Dakota. Altre modifiche del protocollo di esecuzione prevedono che il condannato inizierà la vera e propria procedura di esecuzione solo dopo che da tutte le corti coinvolte e dall’ufficio del governatore sia giunta esplicita notizia che gli appelli, anche quelli cosiddetti “dell’ultimo minuto” sono stati respinti.
A questo punto può riprendere la procedura per l’esecuzione di Page, prevista per la seconda settimana di luglio. Page, 25 anni, ha confessato di aver ucciso, nel 2000, Chester Allan Poage, 19 anni, e l’anno scorso ha volontariamente rinunciato agli appelli, chiedendo di essere giustiziato il prima possibile.
A questo punto può riprendere la procedura per l’esecuzione di Page, prevista per la seconda settimana di luglio. Page, 25 anni, ha confessato di aver ucciso, nel 2000, Chester Allan Poage, 19 anni, e l’anno scorso ha volontariamente rinunciato agli appelli, chiedendo di essere giustiziato il prima possibile.
— FONTI
- (Fonti: Associated Press, 15/06/2007)
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