Nessuno tocchi Caino
IRAN

L'amministrazione della giustizia di Tehran ha risposto...

L'amministrazione della giustizia di Tehran ha risposto a coloro che si oppongono alle esecuzioni pubbliche delle sentenze giudiziarie, dicendo che la loro opposizione è "politicamente prevenuta"

1 MIN DI LETTURA
L'amministrazione della giustizia di Tehran ha risposto a coloro che si oppongono alle esecuzioni pubbliche delle sentenze giudiziarie, dicendo che la loro opposizione è "politicamente prevenuta".
"Un certo numero di persone stanno, pregiudizialmente e per scopi politici, dando un'interpretazione errata della esecuzione pubblica delle leggi divine", è scritto in una dichiarazione.
L'amministrazione ha affermato che le punizioni pubbliche sono inflitte a coloro che hanno "urtato la morale e la sicurezza pubblica", marcando il fatto che la gente è "soddisfatta delle punizioni pubbliche dei fuorilegge".
La nota è la risposta a diverse reazioni da parte di differenti gruppi della società verso le punizioni pubbliche, in particolare le fustigazioni. Recenti fustigazioni pubbliche in Iran, circa 200, hanno generato un acceso dibattito tra esponenti politici e religiosi.
Le autorità giudiziarie hanno ribadito che tali punizioni sono parte integrante della dottrina islamica e sono giustificate come deterrente nei confronti di una criminalità in crescita e del venir meno degli insegnamenti islamici.
FONTI
  • (Fonti: IRNA monitorata da BBC, 13/09/2001)