L'ambasciatore russo in Tanzania Doku Zavgayev ha espresso...
L'ambasciatore russo in Tanzania Doku Zavgayev ha espresso la certezza che i due cittadini russi, Ivan Ochirov e Dmitry Kosyakov, condannati a morte per l'uccisione, nel 1997 a Zanzibar, dell'adolescente russo di quattordici anni Alexei Sotnikov, non
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L'ambasciatore russo in Tanzania Doku Zavgayev ha espresso la certezza che i due cittadini russi, Ivan Ochirov e Dmitry Kosyakov, condannati a morte per l'uccisione, nel 1997 a Zanzibar, dell'adolescente russo di quattordici anni Alexei Sotnikov, non saranno giustiziati. L'ambasciatore ha detto i due cittadini russi potrebbe essere estradati in Russia.
"Non possono essere giustiziati, poiché in Tanzania è in vigore la moratoria sulla pena di morte," ha detto l'ambasciatore, e che, in risposta alla nota dell'ambasciata russa, il presidente Amani Abeid Karume di Zanzibar lo ha rassicurato sul fatto che i cittadini russi sarebbero stati risparmiati.
L'ambasciatore ha ricordato che il 23 aprile scorso la Corte d'Appello di Zanzibar aveva annullato la decisione del maggio 2001 della Corte suprema di Zanzibar che condannava i due cittadini russi a 15 anni di carcere per omicidio. In seguito era stata emanata una sentenza più severa, con la condanna a morte per omicidio di primo grado. Può essere sollevato la questione dell'estradizione in Russia dei due condannati, ha detto Zavgayev, la Russia è pronta a presentare la petizione.
L'ambasciatore ha poi reso noto che la madre di uno dei due ha rivolto un'istanza alla commissione della Corte d'appello affinché sia rivista l'ultima decisione.
Ochirov e Kosyakov sono detenuti adesso con un regime carcerario più morbido: i familiari hanno potuto fargli avere pacchi di cibo e ricevono una migliore assistenza medica.
"Non possono essere giustiziati, poiché in Tanzania è in vigore la moratoria sulla pena di morte," ha detto l'ambasciatore, e che, in risposta alla nota dell'ambasciata russa, il presidente Amani Abeid Karume di Zanzibar lo ha rassicurato sul fatto che i cittadini russi sarebbero stati risparmiati.
L'ambasciatore ha ricordato che il 23 aprile scorso la Corte d'Appello di Zanzibar aveva annullato la decisione del maggio 2001 della Corte suprema di Zanzibar che condannava i due cittadini russi a 15 anni di carcere per omicidio. In seguito era stata emanata una sentenza più severa, con la condanna a morte per omicidio di primo grado. Può essere sollevato la questione dell'estradizione in Russia dei due condannati, ha detto Zavgayev, la Russia è pronta a presentare la petizione.
L'ambasciatore ha poi reso noto che la madre di uno dei due ha rivolto un'istanza alla commissione della Corte d'appello affinché sia rivista l'ultima decisione.
Ochirov e Kosyakov sono detenuti adesso con un regime carcerario più morbido: i familiari hanno potuto fargli avere pacchi di cibo e ricevono una migliore assistenza medica.
— FONTI
- (Fonti: ITAR-TASS 20/06/2002)
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