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L'Alto Commissario per i Diritti Umani delle Nazioni...

L'Alto Commissario per i Diritti Umani delle Nazioni Unite Mary Robinson e Asma Jahangir, Special Rapporteur sulle esecuzioni sommarie e arbitrarie, hanno espresso profondo rammarico riguardo all'esecuzione di Gary Graham, un detenuto che era stato

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L'Alto Commissario per i Diritti Umani delle Nazioni Unite Mary Robinson e Asma Jahangir, Special Rapporteur sulle esecuzioni sommarie e arbitrarie, hanno espresso profondo rammarico riguardo all'esecuzione di Gary Graham, un detenuto che era stato giudicato colpevole di un crimine commesso quando era ancora minorenne. "Ritengo che l'esecuzione di Graham sia contraria ai principi internazionali universalmente accettati e all'espressa volont� della comunit� internazionale di abolire la pena di morte", ha detto la Robinson, ricordando che lei aveva scritto al Governatore del Texas George W. Bush chiedendogli di sospendere l'esecuzione. Nella sua lettera al Governatore Bush del 21 giugno, l'Alto Commissario aveva scritto che il sempre pi� ampio consenso internazionale a che la pena di morte non debba essere applicata in caso di criminali minorenni si basa sull'accettazione del fatto che i ragazzi mancano di maturit� e giudizio e di conseguenza non possono essere ritenuti totalmente responsabili delle loro azioni. "E, cosa pi� importante", proseguiva la Robinson, "riflette l'opinione che i bambini e i ragazzi sono pi� facili al cambiamento, e quindi hanno pi� possibilit� degli adulti in vista di una riabilitazione". Secondo Asma Jahangir l'esecuzione di Gary Graham � stata la prova della indifferenza nei confronti del sempre pi� ampio movimento internazionale per l'abolizione della pena di morte. Un altro elemento che turba � il fatto che quando Graham � stato arrestato era minorenne. "Sono pochissimi i Paesi in cui si continua a giustiziare cittadini che erano minorenni al momento in cui � stato commesso il crimine di cui sono stati giudicati colpevoli", ha detto la Jahangir. La Special Rapporteur si � dichiarata d'accordo con la necessit� di assicurare i criminali alla giustizia, ma ha aggiunto che "questo obiettivo non si raggiunge meglio giustiziando le persone, comminando una pena irreversibile e che priva gli individui del loro diritto fondamentale alla vita".
FONTI
  • (Fonti: www.unhchr.ch, Press release, 23/06/2000)