L'Alto Commissario delle Nazioni unite per i diritti...
L'Alto Commissario delle Nazioni unite per i diritti umani, Mary Robinson, ha affermato che la Cina ha dovuto fare affidamento sulla riforma politica piuttosto che sulla repressione per far fronte alla crescente agitazione sociale
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L'Alto Commissario delle Nazioni unite per i diritti umani, Mary Robinson, ha affermato che la Cina ha dovuto fare affidamento sulla riforma politica piuttosto che sulla repressione per far fronte alla crescente agitazione sociale.La Robinson, nel corso della sua settima e ultima visita a Pechino dopo cinque anni come responsabile dei diritti umani, ha affermato che la Cina ha fatto dei progressi nelle riforme legali ma che il quadro dei diritti umani - dal trattamento dei musulmani uiguri alla reclusione di sindacalisti - resta preoccupante.In un Paese che ha arbitrariamente incarcerato persone per dimostrazioni sindacali e che ha emesso condanne a morte in casi non correlati alla violenza, il governo ha dovuto allentare i controlli politici per placare quei cambiamenti economici che stanno avvenendo, ha detto."Attualmente c'è un'elevata agitazione sindacale", ha detto la Robinson ai reporter dopo aver aperto un workshop sui giudici e sul sistema giudiziario."A maggior ragione è necessario che la Cina abbracci delle riforme politiche e sociali che miglioreranno la situazione dei diritti umani e prepareranno la Cina a ratificare la convenzione sui diritti civili e politici," ha detto.Gli Uiguri che vivono nel nord ovest della Cina hanno affrontato le crescenti sfide alle libertà civili in seguito agli attacchi terroristici dell'11 settembre agli Stati Uniti, che ha portato Pechino a intensificare la propria battaglia contro i separatisti musulmani, ha detto.Le campagne contro il crimine erano veramente preoccupanti in quanto incoraggiavano un uso più frequente della pena di morte. La detenzione ingiustificata di persone in istituti psichiatrici e di "rieducazione in campi di lavoro" è rimasta un argomento chiave, ha detto.La Cina afferma che le condizioni dei diritti umani sono migliorate enormemente sotto il regime comunista e accusa L'occidente di voler imporre i suoi valori in un Paese in cui le persone si preoccupano maggiormente del diritto al cibo e al riparo rispetto a quello di libertà di espressione.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 19/08/2002)
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