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BOTSWANA

L'Alta Corte ha ordinato la riapertura del processo...

L'Alta Corte ha ordinato la riapertura del processo nei confronti di Lehlohonolo Bernard Kobedi, un sudafricano che rischiava l'impiccagione per omicidio

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L'Alta Corte ha ordinato la riapertura del processo nei confronti di Lehlohonolo Bernard Kobedi, un sudafricano che rischiava l'impiccagione per omicidio. Era stato condannato a morte dalla Corte d'Appello del Botswana nel 1999 ma l'Alta Corte ha stabilito che vi erano state delle irregolarit� poich� l'uomo non aveva avuto un'adeguata rappresentanza legale, n� l'interprete che aveva richiesto. Il suo primo consigliere legale, Amstrong Marumo, era stato infatti radiato dall'albo degli avvocati prima della fine del processo. Kobedi era stato condannato per l'omicidio di un poliziotto, Kebotsetswe Goepamang, avvenuto in Botswana, a Sotho, nel '94, ed � stato nel braccio della morte per pi� di 2 anni. Il caso di Kobedi � il secondo in tre anni in cui un detenuto nel braccio della morte sia riuscito ad ottenere la riapertura del processo a causa delle irregolarit� commesse. Il suo avvocato � Themba Joina. Vi � inoltre un altro sudafricano che rischia la pena capitale in Botswana. Il 27 marzo Kagiso Sebi, di Madutle, nel nord-ovest del Sud Africa, e Benson Keganne, del Botswana, sono comparsi davanti alla corte di un magistrato di Labatse con l'accusa di avere ucciso una donna, una responsabilit� che se verr� confermata potr� essere punita con la pena di morte.
FONTI
  • (Fonti: Middle East Intelligence Wire , PANA,17/05/2001; SABC, SAPA, 27/03/2001)