L'Alta Corte ha confermato la condanna a morte di tre...
L'Alta Corte ha confermato la condanna a morte di tre agenti di polizia per omicidio e stupro
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L'Alta Corte ha confermato la condanna a morte di tre agenti di polizia per omicidio e stupro. Moinul Huq, Abdus Sattar e Amritalal Barman erano stati processati e condannati a morte per lo stupro e l'uccisione di una ragazza, Yasmin, avvenuti il 31 agosto 1997 a Dinajpur.
Il vice procuratore generale Shamsuddin Ahmed Manik, che si è occupato del caso, ha detto che la polizia ha provato, con parziale successo, a distruggere le prove dell'omicidio. Comunque non hanno potuto eliminare tutto giacché diversi settori erano all'erta, ha aggiunto.
Il caso riguardava lo stupro e l'omicidio di Yasmin, una ragazza di Dinajpur, che lavorava a Dhaka come domestica. La notte del 24 agosto 1995, la ragazza lasciando Dhaka per andare a trovare sua madre a Dinajpur aveva sbagliato autobus. Scesa dall'autobus, era stata prelevata dai tre agenti con la scusa che l'avrebbero portata a casa sana e salva. I poliziotti l'hanno invece portata nel furgone, stuprata e uccisa, abbandonando il corpo lungo la strada. I tre avevano poi chiamato la stazione di polizia riferendo che la vittima era morta gettandosi dal furgone.
I cittadini di Dinajpur però non hanno creduto alla dichiarazione della polizia e hanno dato vita a un movimento di protesta in cui 7 manifestanti hanno perso la vita quando la polizia ha sparato sulla folla.
Il vice procuratore generale Shamsuddin Ahmed Manik, che si è occupato del caso, ha detto che la polizia ha provato, con parziale successo, a distruggere le prove dell'omicidio. Comunque non hanno potuto eliminare tutto giacché diversi settori erano all'erta, ha aggiunto.
Il caso riguardava lo stupro e l'omicidio di Yasmin, una ragazza di Dinajpur, che lavorava a Dhaka come domestica. La notte del 24 agosto 1995, la ragazza lasciando Dhaka per andare a trovare sua madre a Dinajpur aveva sbagliato autobus. Scesa dall'autobus, era stata prelevata dai tre agenti con la scusa che l'avrebbero portata a casa sana e salva. I poliziotti l'hanno invece portata nel furgone, stuprata e uccisa, abbandonando il corpo lungo la strada. I tre avevano poi chiamato la stazione di polizia riferendo che la vittima era morta gettandosi dal furgone.
I cittadini di Dinajpur però non hanno creduto alla dichiarazione della polizia e hanno dato vita a un movimento di protesta in cui 7 manifestanti hanno perso la vita quando la polizia ha sparato sulla folla.
— FONTI
- (Fonti: Worldsources Online, The Independent (Bangladesh) 26/07/2001)
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