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l’Alta Corte di Tokyo ha respinto l’appello di Shoko Asahara, leader del culto Aum, condannato a morte.

l’Alta Corte di Tokyo ha respinto l’appello di Shoko Asahara, leader del culto Aum, condannato a morte.

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l’Alta Corte di Tokyo ha respinto l’appello di Shoko Asahara, leader del culto Aum, condannato a morte. La corte ha respinto la richiesta perché i legali di Asahara non avrebbero presentato i documenti in tempo e perché la corte ha decretato che l’uomo è mentalmente idoneo a sostenere un processo. Gli avvocati della difesa hanno esortato l’Alta Corte di Tokyo a ribaltare la decisione.
Asahara, nato col nome di Chizuo Matsumoto, è stato condannato a morte nel 2004 per aver ideato l’attentato a Tokyo del 1995 in cui sono rimaste uccise 12 persone.
Ma l’uomo è stato ritenuto colpevole anche di un altro attentato del 1994 nella città di Matsumoto, che ha ucciso sette persone e dello stupro e omicidio di un avvocato contrario al suo culto e della famiglia dell’avvocato. Asahara, orami quasi cieco, ex leader di un gruppo di 40.000 persone, biascicava in modo incoerente durante il processo, che dura ormai da otto anni.
FONTI
  • (Fonti: AP, 28/03/2006)