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l’alta Corte di Tokyo ha confermato al condanna a morte nei confronti di un usuraio di 55 anni

l’alta Corte di Tokyo ha confermato al condanna a morte nei confronti di un usuraio di 55 anni

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l’alta Corte di Tokyo ha confermato al condanna a morte nei confronti di un usuraio di 55 anni, Shigeru Yagi, colpevole di aver ucciso due uomini nel tentativo di incassare un ingente premio di assicurazione. Era stato condannato dalla Corte Distrettuale di Saitama nel 2002 per avere ucciso le sue vittime insieme a una donna di 37 anni e altri complici usando aconito velenoso e dosi massicce di depressivi. I suoi avvocati si erano scagliati contro la testimonianza della donna che lo aveva accusato sostenendo inoltre che le prove della causa della morte dei due uomini erano insufficienti. In base alla sentenza di primo grado, Yagi avrebbe insieme alla donna - che è stata condannata all’ergastolo - e ad altre persone ucciso un operaio di 45 anni avvelenandolo con un dolce corretto all’aconito nel 1995 per riscuotere circa 300 milioni di yen di assicurazione. E’ stato anche ritenuto colpevole di aver ucciso un ex commesso di 61 anni somministrandogli una quantità enorme di farmaci depressivi e alcolici tra il 1998 e il 1999.
FONTI
  • (Fonti: Mainichi Daily News, 13/01/2005)