l’Alta Corte di Tokyo, Giappone, ha confermato la condanna a morte di Masato Kohinata...
l’Alta Corte di Tokyo, Giappone, ha confermato la condanna a morte di Masato Kohinata, per gli omicidi di un membro di una banda rivale e di tre spettatori, avvenuti nel 2003, in un bar di Maebashi, nella prefettura di Gunma.
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l’Alta Corte di Tokyo, Giappone, ha confermato la condanna a morte di Masato Kohinata, per gli omicidi di un membro di una banda rivale e di tre spettatori, avvenuti nel 2003, in un bar di Maebashi, nella prefettura di Gunma.
Kohinata, 36 anni, della banda Yano Mutsumi-kai, si è subito appellato. Nell’emettere la sentenza, il giudice Atsushi Senba ha detto che Kohinata “ ha commesso il reato con la ferma volontà di uccidere e senza alcuna esitazione.” Il team della difesa ha sostenuto che la condanna a morte emessa da un tribunale minore era troppo dura, dicendo che l’imputato non sapeva che degli innocenti fossero nel bar. Hanno anche addotto come circostanza attenuante che l’uomo aveva confessato il crimine mentre era indagato per un altro reato. Secondo l’alta corte, Kohinata avrebbe complottato con altri membri della sua banda per uccidere l’ex boss di un gruppo affiliato con la Inagawa-kai, una banda criminale rivale della Sumiyoshi-kai, a sua volta affiliata della banda di Kohinata. La notte del 25 gennaio 2003, Kohinata e un suo compare sono andati nel bar a Maebashi iniziando a sparare e uccidendo tre clienti del bar, ferendo gravemente il loro bersaglio ed un’altra persona. Una guardia del corpo del gangster è stato ucciso fuori dal bar. Kohinata era stato condannato a morte a marzo 2005 da un tribunale distrettuale di Maebashi.
Kohinata, 36 anni, della banda Yano Mutsumi-kai, si è subito appellato. Nell’emettere la sentenza, il giudice Atsushi Senba ha detto che Kohinata “ ha commesso il reato con la ferma volontà di uccidere e senza alcuna esitazione.” Il team della difesa ha sostenuto che la condanna a morte emessa da un tribunale minore era troppo dura, dicendo che l’imputato non sapeva che degli innocenti fossero nel bar. Hanno anche addotto come circostanza attenuante che l’uomo aveva confessato il crimine mentre era indagato per un altro reato. Secondo l’alta corte, Kohinata avrebbe complottato con altri membri della sua banda per uccidere l’ex boss di un gruppo affiliato con la Inagawa-kai, una banda criminale rivale della Sumiyoshi-kai, a sua volta affiliata della banda di Kohinata. La notte del 25 gennaio 2003, Kohinata e un suo compare sono andati nel bar a Maebashi iniziando a sparare e uccidendo tre clienti del bar, ferendo gravemente il loro bersaglio ed un’altra persona. Una guardia del corpo del gangster è stato ucciso fuori dal bar. Kohinata era stato condannato a morte a marzo 2005 da un tribunale distrettuale di Maebashi.
— FONTI
- (Fonti: Kyodo News, 16/03/2006)
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