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GIAPPONE·PENA DI MORTE·21 APRILE 2008·1 MIN DI LETTURA

l’Alta Corte di Tokio, in Giappone...

l’Alta Corte di Tokio, in Giappone...

l’Alta Corte di Tokio, in Giappone, ha confermato la condanna a morte per l’ex presidente di una compagnia di costruzioni andata in fallimento, colpevole di aver ucciso tre suoi impiegati nella prefettura di Yamanashi nel 1997 e nel 2000. La Corte ha respinto l’appello di Yoshihiro Asa, 58 anni, che si è dichiarato innocente. L’imputato ha ammesso di aver aggredito uno dei suoi impiegati, ma ha detto non aver nulla a che fare con la morte, o le morti, degli altri due impiegati. Asa è accusato di aver strangolato due impiegati della sua compagnia in un campeggio di Tsuru, nella prefettura di Yamanashi, nel maggio del 2000, in accordo con altri due impiegati e un boss della malavita,. L’altro capo d’accusa è di aver picchiato con una spranga di legno un altro impiegato nell’ufficio della ditta nel marzo 1997, causandogli la morte alcuni giorni dopo. La polizia, nell’ottobre 2003, ha riesumato i corpi delle tre vittime sepolti nel campeggio.
— FONTI
  • (Fonti: Kyodo, 21/04/2008)