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l’Alta Corte di Tokio ha confermato la condanna a morte per un uomo...

l’Alta Corte di Tokio ha confermato la condanna a morte per un uomo il coinvolgimento nell’omicidio del fratello minore, avvenuto nel 2005.

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l’Alta Corte di Tokio ha confermato la condanna a morte per un uomo il coinvolgimento nell’omicidio del fratello minore, avvenuto nel 2005.
Il giudice Fumihiro Abe ha confermato la condanna dopo aver ascoltato che Shizuo Hasegawa, 65 anni, avrebbe chiesto ad un suo conoscente, Katsumi Suzuki, 34 anni, di uccidere il fratello Tsuneyasu, allora 60enne, per motivi di eredità. Suzuki avrebbe pugnalato Tsuneyasu nella sua abitazione a Utsunomiya, nella prefettura di Tochigi, l’8 maggio 2005. Il sicario sta ora scontando 30 anni di carcere. Hasegawa era già stato condannato all’ergastolo per l’omicidio del suo principale nel 1976 e rilasciato sulla parola nel 2003.
Il tribunale distrettuale di Utsunomiya lo ha condannato a morte a gennaio.
FONTI
  • (Fonti: Kyodo, 16/08/2007)